Monday, May 28, 2007

I'VE BEEN...


I was tagged by Urban Butterfly...

Rules are:


* Each player starts with eight random facts/habits about themselves.

* People who are tagged need to write posts in their own blog about their eight things and post these rules.

* At the end of your post, you need to choose eight people to get tagged and list their names.


  1. My showers last for centuries... That's so relaxing...! :-)
  2. My haircut is someway inspired by Tom Welling's one in Smallville... =:-O
  3. Inside my wardrobe you can mostly find three colours: red, blue and grey.
  4. I sketch in every pub that use paper table-cloths.
  5. I dont' like animals too much. I mean, inside my home...
  6. I like girls that know how to walk with high heels.
  7. I've been in Amsterdam and never smoke joint.
  8. I don't get bored when I take my girlfriend to do shopping... because I glance to her, when she tryes dresses...!!! ;-D

Now I tag (among my english-speaking blog friends):



Sono stato "taggato" da Urban Butterfly...

Le regole sono:

* Tutti i giocatori scrivono sul blog 8 curiosità o abitudini del loro carattere.
* Tutti i "taggati" scrivono le regole nel post.
* Alla fine del post si scelgono altri 8 nomi a cui passare la palla...


  1. Le mie docce durano un'eternità. Il fatto è che mi rilasso taaaaaaaaantooooo...
  2. Il mio taglio di capelli è ispirato a quello di Clark Kent in Smallville... =:-O
  3. Il mio guardaroba è dominato da capi dai colori blu, rosso e grigio.
  4. Ogni volta che vado in un pub, in cui usano tovagliette di carta, lascio uno sketch.
  5. Non mi piace avere animali in casa.
  6. Una delle cose che apprezzo di più in una ragazza è che sappia camminare con i tacchi alti.
  7. Sono andato ad Amsterdam e non mi sono fatto nemmeno UNA canna.
  8. Quando accompagno la mia ragazza a fare shopping non mi annoio mai. Perchè sbircio mentre lei prova i vestiti nel camerino!!!! ;-D

E ora tra i miei amici blogger italiani "taggo":


Wednesday, May 23, 2007


23rd May: Today it's my damn birthday!




Yes, people... I'm 26 now ...and I want THIS cake...!

;-D

Ne ho 26 da oggi,gente... E voglio QUESTA torta!




Photo by Ded's

Monday, May 21, 2007

Licia Troisi

Torino Comics + Fiera del Libro # 3


There's no doubt when I say that Licia Troisi is the most gifted italian fantasy novelist. I could write for centuries about her stuff. She has a peculiar ability to imagine places beyond imagination itself. Her characters live adventures larger than life, and Licia is able to build stories that keep away from the ordinary. If you all are looking for a different approach to the fantasy genre, you re gonna find the right book.

But Licia is also one of the most interesting blog-friend I recently encountered. I’ve met her in Fiera del Libro and I appreciated a lot the chatting whe had. I also met her husband Giuliano and we talked about some comics and anime we bought in the Con. I share with Licia an absolute addiction to Muse’s songs and to “Lost”.
Since she openly expressed her love to Torino and I’ve never (shame on me!) visited Rome, I hope to meet her again and spend more time together.

You can see one of the pictures I took during the Con. Licia is next to Sandrone Dazieri, novelist and editor in Mondadori Publishing. Finally there’s the quick sketch I drew of Dubhe, the main character of Licia’s fourth book. I gave her as a very very small wedding present.

Check Licia’s blog






Non c’è dubbio che Licia Troisi sia la migliore scrittrice italiana di fantasy. Potrei scrivere per secoli sui suoi lavori. Lei ha questa straordinaria capacità di creare ambientazioni che vanno ben oltre la semplice immaginazione. Le avventure che vivono i suoi personaggi sono mozzafiato e le storie che lei costruisce sono davvero fuori dall’ordinario. Se state cercando un approccio diverso al mondo dei fantasy, siete arrivati ai romanzi giusti.

Ma Licia è anche una delle più interessanti blog-friend che ho conosciuto di recente. Ho avuto inoltre il piacere di incontrarla alla Fiera del Libro e abbiamo potuto scambiare quattro velocissime chiacchiere. Insieme a lei cera anche suo marito Giuliano, con cui ho diviso un po’ di impressioni su Torino Comics e gli acquisti fatti un fiera.
Alcune delle cose che io e Licia condividiamo sono le passioni per le canzoni dei Muse e le puntate di “Lost”. Una vera Droga per entrambi!
Visto che la Licia ha apertamente espresso il suo amore per Torino e io (vergogna delle vergogne) non ho mai visto Roma, spero di incontrarla di nuovo, in modo da fare altre quattro chiacchiere ( così saremmo a otto !!! lol :-)

La prima foto che vedete l’ho scattata alla conferenza della Fiera. Vicino a Licia è seduto Sandrone Dazieri, giallista ed editor di Licia. In più c’è il disegno di Dubhe, la protagonista del suo quarto romanzo, che le ho regalato quel giorno. Un pensierino per le nozze piccolo, piccolo, piccolo :-)

Andate a vedere il suo blog.




See You Cowboy from Windland (la Terra del Vento!)

Tuesday, May 15, 2007

Torino Comics and Fiera del Libro #2
Happy meeting, happy signin'


My adventure in Torino Comics 2007 has been mainly related to the many meetings I had there.
I have to thank my new blogging life, because, after we exchanged a lots of comments, I finally met Laura Braga, the gifted artist who was assistant to Milo Manara. She was working in the Imatra Bloom stand, presenting Ausonia’s new project: P-HPC. I’ll soon spend a whole post on this book, ‘cause it really rocks a lot and Leopoldo Bloom is a damn cool publishing company! :-D


Another blogger I met was (…stand up please… :-) Mr. Marco Lupoi, editor in chief of Panini Comics. I’ve been very glad to chat with him, even if he was obviously busy in the convention. Panini Comics announced many news about Italian translations of Marvel stuff.

But the best meeting was surely the one with Gabriele Dell’Otto. I’ve been damn excited to see him again, after the first edition of Mantova Comics. Gabriele is one of the kindest author I’ve met, always ready to crack jokes. No surprise he’s friend to Jim Lee: I think they have quite similar characters…! He’s also the one of the most gifted. Unfortunately I couldn’t have a sketch, but he signed my issues of Secret War and it’s ok too. His art book is one of the best thing I bought at the con.

Now, let the images talk!



Laura Braga and me


Me, Gabriele Dell'Otto and two students of Comics Workshop in Politecnico


Le mie avventure a Torino Comics 2007 sono state caratterizzate da tanti fantastici incontri.
Devo ringraziare questa nuova vita da blogger, se, dopo esserci scambiati milioni di commenti, ho finalmente conosciuto Laura Braga, la bravissima assistente di Milo Manara. Lei ha lavorato allo stand Imatra Bloom, per la presentazione del nuovo progetto di Ausonia: P-HPC. Vi anticipo che in uno dei prossimi post parlerò in modo approfondito di quest’opera davvero fuori dall’ordinario. Leopoldo Bloom è poi una signora casa editrice, quindi il consiglio e di non perdervi il volume in questione.

Alla lista degli incontri e dei blogger non si può non aggiungere quello con l’esimio Marco Lupoi, direttore editoriale della Panini Comics. (Applausi, per favore… :-) Ovviamente lui era impegnatissimo, tuttavia quelle brevi chiacchiere sui post e sulla fiera sono state decisamente piacevoli.

Infine, ultimo solo per ordine, c’è stato l’incontro con Gabriele Dell’Otto. Ero veramente contento di rivederlo dopo la brevissima presentazione alla prima edizione di Mantova Comics. Gabriele è uno degli autori più simpatici e gentili che abbia conosciuto, sempre pronto a scherzare, ma anche a dare consigli a chi cerca di imparare il mestiere. Non sono affatto sorpreso che sia amico di Jim Lee, credo che i loro caratteri abbiano molto in comune! È lapalissiano poi citare la sua bravura nel campo dei fumetti. Davvero uno dei migliori sulla piazza. Purtroppo non sono riuscito a farmi disegnare nulla, ma i miei tre albi di Secret War hanno ricevuto la sua firma… ;-D Alla fine sono riuscito ad aggiudicarmi anche il suo art book. Uno dei migliori acquisti mai fatti!

See You Comic Cowboy

Monday, May 14, 2007

Torino Comics + Fiera del Libro #1
sulle critiche e le polemiche



I left the Wolvie post for more days, just because I was in Torino Comics during the past days, so I had no time to write. Torino Comics this year joined to Fiera Internazionale del Libro di Torino, which is the biggest editorial event in Italy. This could sound good or just inevitable, if you consider how comics affect book and movies nowadays.
The sad part of this is that in Italy comics are not so considered as other kind of literature and culture. And the organisation of Torino Comics paid the worst fee.
The convention took place in an external pavilion, outside the Lingotto building. The worst thing was that there were no air conditioned system inside the pavilion. So the temperature was hot and it was very difficult to work inside.
All the publishers and people of Torino Comics complained and many journalists wrote bad news about this.
I can tell you that even if the Con had problems, nobody can tell it wasn’t a successful event. It was plenty of conferences and signing sessions with people like Gabriele Dell’otto.

After all the quarrelling, the chief of Fiera del Libro declared that in the next year Torino Comics would probably take place in Oval next to Lingotto building. That one was the skating place during Winter Olympics and is a awesome space. I don’t know if the organization of Torino Comics will be so happy to repeat the experience. I can admit that probably, the Oval solution could change everything.
We’ll see.

Anyway, I want to thank Vittorio Pavesio and his colleagues Silvano and Mauro, because despite the problems I enjoyed the Con so much. I know that they really fought tooth and nails for this project and I support their courage and their willing to solve all the problems that came up. Comics deserve the same respect as all the other kind of literature and art.

In the next posts I’ll let you know all the things that happened to me in this awesome and breathless convention.
Stay with me ;-D



Ho lasciato il blog un po’ di giorni in sospeso, perchè risucchiato dai giorni di Torino Comics e della Fiera del Libro. All’inizio ho pensato di fare un po’ il “citizen journalist” ma avevo voglia di vivere la situazione, senza pensare di scriverci sopra di continuo.
È inutile raccontare cosa siano la Fiera o Torino Comics. Tutti quelli che ci sono stati sanno quanta gente di solito li frequenta. La novità di questa edizione è stata la fusione delle due kermesse, in un unico evento al Lingotto di Torino. Tra chi lavora nei fumetti in molti erano gli scettici, ma ancora di più erano quelli elettrizzati dall’idea di poter usufruire dell’attenzione della Grande Fiera.
Considerando poi quanto il fumetto stia influenzando il cinema e molti generi di letteratura, non ci sarebbe davvero da stupirsi per questa unione.
Purtroppo Il fumetto non gode ancora del rispetto e dell’attenzione che merita, da parte del mondo librario in genere. E questa idea del parente di cui ci si vergogna un po’ ha portato ai vari casini di cui si è ampiamente letto per giornali, blog e siti.
In realtà il vero grosso problema è stato legato allo spazio che è stato lasciato a Torino Comics. Una grossa tensostruttura (vedi alla voce “tendone” per i non addetti :-) costituiva il padiglione 4 dedicato ai fumetti. Di per sé la cosa non mi è sembrata così problematica: Lucca e Angouleme sono ospitate in strutture simili.
Quel che ha veramente messo in difficoltà l’evento è stata la mancanza di aria condizionata. Il calore nel tendone era veramente alto e per coloro che ci hanno lavorato con fatica la sopportazione era ovviamente un po’ compromessa. Espositori ed editori sono insorti e hanno trattato con la direzione della Fiera del Libro a suon di lettere e petizioni.
Anche il fattore pubblicità è stato fonte di lamentele, poiché sia in fiera, sia fuori da essa, le informazioni sulla kermesse del fumetto non sono state considerate sufficienti.

Nonostante questi problemi, credo di non essermi mai divertito tanto ad una fiera come a questa edizione di Torino Comics.

Proprio per questo ho trovato alcune lettere e critiche, per quanto in molti casi legittime, drammaticamente eccessive. Quella che ho apprezzato meno è stata quella di Schiavone su Comicus. Mi ha infastidito particolarmente perché in un paragrafo ha preso la crew di Vittorio Pavesio come capro espiatorio, cosa che hanno cercato di fare in tantissimi.
La critica, rivolta a Silvano e a Mauro dello staff è stata fatta con toni eccessivi. Considerando che tutto il team ha lottato semmai con la direzione della Fiera del Libro, veri casinari e creatori di guai.
Vittorio, Silvano e Mauro hanno tenuto duro, hanno messo tutte le loro energie in questo progetto ambizioso e hanno sofferto come tutti dei disagi che ci sono stati. Hanno ascoltato le esigenze di editori ed espositori ed hanno lavorato perché ci fosse un miglioramento in corso della cosa.
Un’accusa così calda, benché fosse in tema con le temperature degli stand, mi è sembrata un tantino irrispettosa di persone che hanno lavorato sodo in ogni singola fase di questo progetto e di tutte le passate edizioni.

Le petizioni tuttavia hanno smosso le acque. Così negli ultimi giorni è arrivata dai vertici della Fiera l’aria condizionata e dall’Intervento Divino la pioggia e il vento.
Intanto la direzione, che non pensava di ricevere così tante polemiche, ma anche così tante visite per i fumetti, ha proposto di utilizzare i locali dell’Oval per la kermesse del prossimo anno.
Bisogna ammettere che avere Torino Comics all’Oval sarebbe una figata pazzesca. Tuttavia, ritengo difficile che senza questa soluzione si possa in qualche modo tenere unite le due manifestazioni.
Il fumetto merita rispetto e dignità e se il resto del mondo dell'editoria non vuole concederglielo, allora meglio soli che mal accompagnati.

Detto ciò, rinnovo i miei apprezzamenti a Vittorio Pavesio, a Mauro e Silvano. Come ho già detto è stata l’edizione che mi è piaciuta di più, per la densità di ospiti e appuntamenti. (Intanto su qualche blog Pavesio ha cambiato nome...)
Nei prossimi post vi racconterò le mie avventure in questa kermesse al cardiopalma!

Stay With ME Space Cowboy!

Sunday, May 06, 2007

Drunk Wolvie



Imperatore Bianco has just completed the first year of blogging. Therefore, since I won his contest and since he's a real good pal, I realized this quick sketch of our hairy beloved canadian.

Here you can see the pencilling. You can check the inking HERE or in my Flickr Gallery



Il blog di Imperatore Bianco ha ormai compiuto un anno. Così, per festeggiarlo, ho fatto questo sketch del nostro Peloso Canadese Preferito.

Qui vedete le matite. Per le chine guardate QUI o nella mia Gallery Flickr.



See you Canadian Cowboy

Wednesday, May 02, 2007

One step in Middle age


Armageddon is not coming. I have to admit that probably my powers went dead. SO in the last weekend, since I could not go to the seaside, I went somewhere else. Where's the best place to find a druid to heal my terrible powers?
Look at the images and guess.
No, it's not Scotland. It's the italian region called Val d'Aosta and the place is the Castle of Fenis.
This wonderful legacy of ancient centuries was built in 1300. My advice to all the people that come in Torino is: go and se it! By car it's just one hour and a half from the city and it's plenty of castels in that region. It would be a special trip in fantasy dimension...

Check out my Flickr gallery for more pix

P.S.: it seems that my powers are back, because in Torino it's raining cats and dogs!







Two strange views of the castle and... my Princess!


L'Armageddon non giungerà. Pare che i miei incommensurabili poteri mi abbiano abbandonato. Così nel weekend, non potendo andare al mare, sono andato altrove. E in quale posto posso ben trovare dei driudi che curino i miei poteri?
Guardate le immagini e indovinate.
No, non è la scozia. E' la Val d'Aosta! E in particolare potete ammirare il Castello di Fenis, fantastica testimonianza medioevale, che risale al 1300. Se fate un salto a Torino, non dimenticatevi di visitare la zona. Con l'auto la si può raggiungere in un'ora e mezza ed è piena zeppa di castelli bellissimi. Sembra davvero di entrare in un'avventura fantasy...

Date un occhio alla mia gallery Flickr per altre foto.

P.S.: sembra che i miei poteri siano tornati, infatti a Torino sta piovendo a catinelle!

See You Space Knight