Thursday, January 31, 2008

L'altare sacro


Sto ancora lavorando al nuovo logo del blog.
Ce l'ho, ma sono ancora indeciso se pubblicarlo.

Mentre mi schiarisco le idee, sfrutto questo post per rispondere ad un commento quasi anonimo che ho ricevuto precedentemente.
Mi si chiedeva un consiglio sulle tavolette grafiche, in seguito ad una discussione avvenuta sul blog di
Licia.

Le tavolette sono degli strumenti straordinari, delicati e indispensabili per tutti quelli che lavorano nel design, nella grafica o nell'illustrazione con il computer.
C'è un'unica parola d'ordine per le tavolette grafiche.

Si chiama WACOM.

Nessuno mi paga per dire una cosa del genere, ma non ce n'è davvero bisogno.
La Wacom potrebbe costruire il dogma:"non avrai altra tavoletta all'infuori di me". Un comandamento che nasce dalla precisione e dall'affidabilità dei loro prodotti. Sono i migliori, fanno solo quello, lo fanno da anni, conoscono le esigenze di chi lavora nel campo e sanno come accontentarle.
Punto.

Vi sembra poco?


Ogni tanto sento gente che dice:" tutti quei soldi per una wacom così piccola? Io ne ho una grande il triplo e l'ho pagata la metà...!". Quando li sentite, allontanatevi al più presto e pulitevi le mani se li avete toccati per sbaglio.
Questi tizi sono dei gonzi assoluti che non capiscono nemmeno di essersi fregati da soli. E in più dicono delle parziali inesattezze.


La Wacom ormai dispone di una gamma di prodotti che risponde a varie necessità e prezzi, comprese quelle dei non professionisti, degli studenti e di chi vuole iniziare senza un budget altissimo. La linea Bamboo è un ottimo esempio. In più si trovano confezionati software di grafica completi con cui iniziare a disegnare, come Painter, Art Rage, Photoshop Elements. Mica bruscoli…

Ho girato parecchi studi di design, grafica e pubblicità. Ho parlato con numerosi professionisti del settore. Nessuno, NESSUNO, ha mai scelto altre marche. Secondo voi questa è gente che si diverte a buttare soldi dalla finestra in cagate tecnologiche?
No. E non è nemmeno una questione di trust, perché di case concorrenti ne esistono. Solamente, non fanno dei prodotti abbastanza buoni.


Prima del cambio con l’Euro ho preso una INTOUS 2 formato A5. 400.000 Lire sudatissime. Erano i primi risparmi di studentello universitario appena affacciatosi al mondo del design. Beh, quella tavoletta è ancora la regina della mia scrivania, l’altare sacro di ogni mia produzione. Il giorno in cui metterò su il giusto gruzzoletto, potrei pensare di prendere un CINTIQ, uno schermo su cui disegnare direttamente. L’ho provato ed è un’esperienza orgasmica, anche se resterà una mia fantasia ancora per un bel po’.


Se state valutando l’acquisto, chiaritevi le idee su ciò che davvero vi serve. Il formato A6 è un po’ piccolino ( il corrispondente di una cartolina…) ma se siete dei semplici amanti, dilettanti, affettuosi disegnatori della domenica, per voi andrà benissimo. Quelle piccole sono anche quelle che costano meno. Se invece avete già delle intenzioni professionali, anche solo per il futuro, il formato A5 va benissimo. Non occupa uno spazio immenso sulla scrivania e ti permette di lavorare senza problemi (ricordatevi che esiste lo zoom). Oltre il formato A5, come tecnologia, grandezze e costi… beh… è tutto un coro di angeli!

La tavoletta grafica è uno strumento elegante, raffinato e divertente. Concedetele il giusto rispetto e se non state pienamente nel budget, aspettate e risparmiate ancora un po’. Vale tutti i soldi che le darete…

9 comments:

Francesca said...

parole sante... io amo la mia intuos!!

Stefano Gallagher said...

E nell'attesa...rullo di tamburi...trtrtrtrtrtrtrtr..

Baol said...

a me piacerebbe una A6 tanto per iniziare...boh

Comunque, per te e tutti i tuoi lettori disegnatori, ho indetto un nuovo concorso sul mio blog:
http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/2008/01/un-nuovo-concorso.html

Ciao Fab!

ila said...

bheee..che dire..eheh grazie per le dritte..ora cerco sul sito della wacom! :D
bello il layout!!!

licia said...

Ciao!
grazie per le informazioni!
ieri 'qualcuno' ti ha chiesto info per me! (hehe w la mamma!)
Però ho informato la suddetta che non dovrà regalarmi nulla,(per ora) perchè studiando tutt'altro se mi venisse regalato un gioiellino così, sarebbe la fine...e allora ciao giapponese(lingue orientali a bologna). Rimane comunque il mio sogno.Finita l'università, vai con l'illustrazione!In ogni caso, se ne volessi sapere di più, potrei disturbarti nella mail se la riesco a trovare in giro per il blog?
grazie ancora, sei stato molto gentile!

licia said...

P.S. Ho fatto un giretto sul sito della Wacom....la Cintiq è bellissima...forse a 40 anni potrò averla... :(

Anonymous said...

Aggiornamento: visto che aspettare i 40anni mi sembra un'attesa un tantino lunga, ho deciso che per ora mi regalerò la bamboo fun!per esercitarmi a disegnare e per prenderci un pò mano, che ne pensi?
grazie e scusa per l'assillo!

Licia-Ai

Fabrizio said...

Mi sembra una buona idea. Non prendere la Bamboo più basica, chè ha meno cose e meno livelli di pressione della penna.
La versione intermedia o quella più avanzata sono le meglio.

La bamboo è un ottimo prodotto per iniziare e fare cose non professionali. Con quel paio di opzioni in più puoi fare cose anche migliori.

Mailizza quando vuoi

Fab

Anonymous said...

Ma non c'è un solo tipo di bamboo fun?o ci sono varie versioni?io l'avevo capita così, che la bamboo fun è più completa rispetto a bamboo normale e bamboo one.
Un'altra cosa, poi non rompo più te l'assicuro: cosa ne pensi se ci abbinassi manga studio ex 3.0? Ne vale la pena?
ancora grazie mille!
Ai