Friday, August 29, 2008

Avrebbe potuto essere proprio una bella estate. E invece qualcosa di inaspettato doveva andare storto.
Per farla breve oggi sono andato ad un funerale. Il funerale del padre di un mio amico.
Aveva sui 55 anni. Se l'è portato via in un lampo un infarto, due notti fa. Si potrebbe dire una morte "bella", con quello che la medicina e gli ospedali ci hanno abituati a vedere.
"Grazie al cazzo", potrebbero tranquillamente dire i suoi cari: lui non c'è più comunque.

Il mio amico è sempre stato l'immagine dell'allegria e della vivacità. Una di quelle persone che sa sempre come farti tornare il sorriso, quando sei giù, senza essere banale o stucchevole.
Il padre era come lui, un'irresistibile guascone.

Sono triste, perché questo ragazzo non ha solo perso un genitore, ma anche il suo migliore amico e - metaforicamente - una parte di sé.
Spero che quella guasconeria Gabo la ritrovi al più presto, perchè è uno dei regali più belli che
gli ha lasciato suo padre ...

3 comments:

licia said...

L'anno scorso, più o meno di questo periodo, è successa la stessa cosa ad una mia amica.
Mi sono sentita così dannatamente incapace di confrontarmi col suo dolore che mi ha fatto davvero male...

Dressel1 said...

è successa la stessa cosa a un mio carissimo amico, poco più di un anno fa. mi dispiace e dico davvero!

Fabrizio said...

@ Licia:
per me è stato quasi come vedere un'altra persona. Questo mio amico è sempre stato così allegro ed energico, che il dolore l'ha quasi trasfigurato.
Ho visto un lato di lui che non conoscevo.

@ dressel1:
grazie mille


Fab