Tuesday, September 16, 2008

Le vie della documentazione sono infinite...





Photo by ~KW-stock



Uno dei personaggi del mio racconto per Sanctuary è una prostituta.
Lo fa perchè è costretta, non per "vocazione" (?!)
Così, per costruire il personaggio in modo credibile ed entrare nel mood, sono andato a cercare storie di sfruttamento su google.

Ho scoperto che su internet questo argomento gira alla rovescia che sugli altri media.
Se sui TG e sui giornali, ogni volta che si parla di prostituzione, viene presentata una storia di vita tragica, "dal gommone alla strada", su google i primi a comparire sono i post "pittoreschi".
Si va da "Studentessa di giorno, prostituta di notte", fino ai siti di escort con le recensioni.

Avete capito bene, recensioni.
Gli... ehm... "utenti" (?) recensiscono le prestazioni delle escort, dettagliatamente.
Ora, io non voglio assolutamente fare il bacchettone, anzi. Non mi scandalizzo. Che si trovino le escort su internet è cosa risaputa. Però sono un attimo sorpreso.
Ma uno può recensire una donna come se fosse, chessò, un bed & breakfast? O_°

Poi che fai, dai un voto con le palline???

Mi immagino il tizio, in cerca di un'ora di spensieratezza. Va sul sito. Clicca su Svetlana, ungherese di Debrecen.
Quante palline avrà Svetlana?(!) Ci sarà un massimo consentito di palline, oltre il quale il navigatore dovrebbe... come dire... porsi delle domande???

Non solo.
Non è nemmeno difficile trovare una "guida agli acquisti", in caso di bisogno :P

Conoscendo il media di cui stiamo parlando, non dovrei essere stupito di una svolta così tipicamente web2. L'argomento viene percepito come una pura transazione commerciale. Fine.
Ma il registro linguistico tenuto da questi navigatori la dice lunga sui loro pensieri in fatto di donne...

Non ho trovato la storia che cercavo. Ma quei paragrafi possono darmi una buona direzione.
Come ci si sente ad essere considerati alla stregua di un oggetto vivente? Cosa significa essere costretti a spegnere le proprie emozioni, per trasformarsi in un elettrodomestico fatto di carne?
Quali conseguenze psicologiche possono nascere?

Credo che il punto possa essere quello.

Intanto, anche fuori da Sanctuary, le Pari Opportunità restano ancora un miraggio.
Sotto molti punti di vista.
Quando la prostituzione non è sfruttamento, ma è una scelta, è giusto considerare anche i diritti di chi la pratica?

Uno stato con una prostituzione legalizzata è più o meno democratico? Più o meno giusto?
La domanda ancora mi frulla nella testa.

Comunque non temete, ragazze.
Da qualunque parte stiate, c'è sempre chi è disposto a lottare per voi! ;D

12 comments:

Fed said...

Che culo eh?! No, non in quel senso, nel senso di che fortuna che abbiamo la ministra! -__-
questa tua raccolta di fonti in realtà non mi stupisce moltissimo: non mi va di fare la bacchettona, ma che un uomo che va a prostitute consideri la prostituta come un oggetto mi sembra abbastanza ovvio purtroppo.
In bocca al lupo per il tuo racconto!

Fabrizio said...

Concordo.
Solo, non avevo ancora visto il web2 dedicato all'argomento. E' questo che mi ha lasciato sorpreso

Fab

Gisella said...

Eeeeeeeh, se aspettiamo la ministra.... :-)

Fabrizio said...

...ministra riscaldata...! XD

Fab

Lo Sparviero said...

Wow... wow... WOW! Frena un secondo... anche tu partecipi a Sanctuary come me e Val?! *Sorpreso* :O

Fabrizio said...

eh sì...

Fab

imp.bianco said...

Se il solito purceddu sardu, altro che racconto di Sactury... l'ho capito... l'hai fatto per Mad Dog perché a lui ho proibito di andare in certi siti! XD

X-Bye

Fabrizio said...

Mad Dog è il cliente tipo... :D

Fab

Valberici said...

Secondo me 'sti giudizi non sono obiettivi. Direi che è nostro dovere formare una giuria intinerante che, con apposite palette da 1 a 10, assiste agli accoppiamenti e poi esprime un voto.... :D

Fabrizio said...

Controllo della Qualità, praticamente... :D

Fab

iosonolibero said...

Ciao, grazie per il link ;-)

Fabrizio said...

Figurati :)

Fab