Thursday, February 26, 2009

Il cucchiaio non esiste






Oggi Licia ha scritto un post che parla di verità.
Eleas, commentando, dice che "l’essere umano è ontologicamente un ricercatore di verità."
Io mi fermerei prima.
Secondo me l'uomo è ontologicamente un ricercatore. Punto. Un curioso nato.
Ma la verità è un'altra storia e non è per forza l'oggetto delle nostre ricerche. Alle volte perchè non desideriamo scoprirla e vogliamo solo confermare le nostre illusioni. Altre perchè non ne abbiamo semplicemente i mezzi.
Gran parte della storia scientifica dell'umanità è stata legata alla costruzione di convenzioni. Mezzi comuni per effettuare le proprie analisi e per comprenderne gli esiti. Per spiegarli agli altri. Ogni volta che si apre un nuovo orizzonte di ricerca, ogni volta che una teoria precedente viene sostituita, queste convenzioni si modificano e così la nostra "verità" e la "nostra" realtà.
E tutto questo è limitato agli strumenti che abbiamo per osservare.
Ce lo insegna la fisica quantistica.
Ce lo racconta questa parabola.

Verità e realtà sono pure questioni di punti di vista. Di convenzioni. Esiste la verità dell'uomo, ma La Verità... beh, quella non è ancora roba per noi.
In questi tempi iconoclasti e schizofrenici, tutti cerchiamo solo il nostro personale Coniglio Bianco, consolandoci di possedere - nel nostro piccolo - almeno un frammento di verità.
Forse...








.

1 comment:

Lisa said...

Perfettamente d'accordo.