Thursday, May 21, 2009

Fiera del Libro 2009 - Sanctuary Thunder

Avete presente un tornado?. Praticamente quello. E' successo tutto così in fretta che la memoria stentava a registrare. Un attimo prima ero in coda al Lingotto, l'attimo dopo chiacchieravo allegramente con gli altri autori e firmavo le copie di "Sanctuary".

Sono stati tutti gentilissimi con me. Tutti mi hanno trattato come un collega a tutti gli effetti, nonostante sia solo l'ultimo arrivato. A partire da Luca Tarenzi, con il quale ho in comune la passione per il tè e per le lunghe camminate creative, arrivando a Fabiana Redivo, che ha un'allegria fenomenale e contagiosa. E poi Solomon Troy Cassini e Franco Clun. Ho avuto modo di conoscere Luca, finalmente, e di rivedere Cecilia e Francesco.



Ecco Luca Azzolini, il Sottoscritto e Matteo Mazzuca,
(grazie ancora per essere passato, Matteo!)


Luca Tarenzi e Francesco Falconi



La sessione di firme è stata fusissima. Arrivavano volumi da tutte le parti e bisognava tenere a mente i nomi di cinque o sei proprietari alla volta. Ci passavamo i libri a turno: "l'hai firmato tu Mario? Io ho qui Stefano..."
Le dediche sono un casino: io non sapevo mai cosa scrivere. Con gli amici è facile, li conosci. Con gli estranei rischi sempre di essere impersonale, anche se vuoi rendere quella copia davvero unica per il lettore. Ho risolto a modo mio, facendo un po' di schizzi dei miei goblin. Improvvisati e veloci, riuscivo a renderli un po' diversi ogni volta.
Comunque la dedica migliore è stata quella per Edo e Michela di Asengard, che si sono aggiudicati i disegni di addirittura due dei miei personaggi (chiedete a loro quali... )

No, qui non sto firmando.
Sto scrivendo a Fabiana il nome del ristorante per la cenozza fantasy.
Però la posizione è la medesima... :P


Domenica è venuto a trovarci anche Alan Altieri, il "patron" dell'antologia. Mi ha colpito tantissimo, perchè è una persona affabile e magnetica nello stesso tempo. Ha l'aria del guerriero che ha visto mille battaglie e tutti si sentivano un po' cadetti, vicino a lui. Anche chi aveva qualche migliaio di pagine sulle spalle, come Cecilia.

Altieri firma la mia copia
(con Cecilia abbagliata dal flash :P )


Alla fine della Fiera Edo mi ha chiesto cosa si provi ad avere un libro con il proprio nome scritto sopra e - giuro - la domanda mi ha spaventato a morte. Sanctuary è un progetto insolito, che ha riunito tanti autori e sta avendo da mesi una buona risonanza. Eppure io ho scritto poco più di 30.000 battute, che sono un'inezia. E firmare addirittura le copie mi è sembrata una cosa quasi abusiva...
Insomma, sto prendendo questa bella esperienza come un tour, una sbirciatina, senza abbandonare una saggia distanza di sicurezza.

Sanctuary è una linea di partenza. Quello che succederà dopo, sarà tutto da scoprire... ;)


P.S.: le foto sono pubblicate per gentile concessione di Luca Azzolini. Perchè me le concedi, vero?

10 comments:

Anonymous said...

Benvenuto, Fabrizio! Benvenuto in questa gabbia di matti. Adesso che il tuo nome compare su una copertina, accadrà di tutto. Questo non è che l'inizio. (suona come una minaccia... che faccio? allego una risata sinistra? ghghggghhhggghh!)
Abbraccio.
Fabiana

Anonymous said...

Guardi, lei sentirà parlare di me dai miei avvocati, per l'uso indiscriminato di foto compromettenti e private di mia esclusiva proprietà! :D

Tipo quella di me, te e Matteo in cui sembro appena uscito da un film di fantascienza di serie Z! :)))

Ma sì che puoi usarle, sono servite per un bel post, molto sentito! Felice che ti sia piaciuta questa prima rimpatriata di Sanctuarysti. Mi sono divertito un sacco anche io! :)

Luca

Fabrizio said...

Lo sapete che siete due Gemelli in contemporanea a commentare sul blog di un Gemelli? ^__^

imp.bianco said...

Mad Dog è fan di Altieri, dico tutto! XD

Io ora mi trovo a Termini, fra 45 minuti mi parte il treno, il sistema di informazione visiva è andato in pappa, quindi spero che il treno arrivi al binario 10 come c'è scritto nei tabelloni XD

Quanto amo quelli di Trenitalia...

X-Bye

Fabrizio said...

Vai così, Impo! Sempre pronto per una nuova avventura!! :D

Raven said...

30mila battute potranno sembrare poche, ma ogni percorso inizia con un singolo passo ;-)

Gianrico said...

coraggio fab ti toccherà doventare ricco e famoso fa sto sacrificio, sarai l'idolo delle ragazzine (orbe), ma questo non dirlo a gis ahah

beh che dire ragazzi quando tra 30 anni la gente si chiederà ma come furono gli esordi del Maestro, noi potremo dire "io lo so perché ero lì mentre smoccolava alla cassa"

e son sodisfassioni ve!

Fabrizio said...

@ Raven: lo diceva anche Bilbo... :D

@ Gian: l'idolo delle ragazzine orbe è stupendo, quasi quasi lo metto nel profilo...!

Anonymous said...

@ Gian: brrrrutto! :P
@ Fabrizio: vai avanti così che vai bene!
Fabiana

DaNi said...

ho riletto il racconto ieri sera
confermo. Il Fantasy con la contaminazione cyber punk è davvero come sedersi a un messicano e ordinare il guacamole. Quella roba verde lì per lì non ti attira tantissimo, poi l'assaggi... e ti accorgi che ti piace pure *.*
Complimentoni ancora, è fiquo eccome!!! A presto
DaNi