Tuesday, July 28, 2009

Dottore, ho un dolorino qui. Che sia l'apocalisse?






La scorsa settimana sono andato, per via della tesi, a ritirare in biblioteca "Il mondo senza di noi" di Alan Weisman. E' una figata. Poi il cognome dell'autore significa sicuramente "uomo della weiss" e la weiss è sempre una garanzia.
Anche se non posso più berla... :-(
Comunque, credo che vi troverò parecchi spunti, non solo per arrivare a concludere il mio percorso universitario, ma anche per eventuali progetti futuri dal taglio post-apocalittico.

Sempre che faccia in tempo a scriverli.
Infatti ambigui segni numerici hanno funestato la mia spedizione alla Civica di Torino. Iniziamo con la collocazione del volume. Vi pare che un saggio, che immagina il mondo dopo la scomparsa dell'uomo, possa avere una collocazione che inizia con 666? Bibliotecari, vi sembra il caso? Eppure è così. Provare per credere su librinlinea.


Poi c'è la misteriosa data sulla mia tessera.

L'addetto al prestito, guardando i dati, ha scoperto che la mia iscrizione era relativa al 2012. E qui le ipotesi decollano.
Che un Fabrizio del Futuro abbia scambiato la sua tessera con la mia? Che ci sia una strisciante cospirazione massonica, nata nelle biblioteche di Torino? L'apocalisse starà per avvicinarsi?


Davanti a questi misteri, la mente umana non ha la forza per affrontare la realtà.


Ovvero, che il caldo mi sta fondendo il cervello...

6 comments:

pierluigi C. said...

ovviamente ho letto tutto quello che hai scritto, ma altrettanto ovviamente non ho capito un beneamato C.
a parte l'ultima frase, con la quale mi trovo completamente d'accordo.

saluti, e se non ci vediamo prima, buona apocalisse ;)

P.

Fabrizio said...

Buon'apocalisse, buona sera e buona notte...

barbara said...

L'apocalisse è tutta chiusa nel codice a barre delle tessare delle biblioteche comunali...che partoriscono date di riconsegna improbabili e furti impossibili di libri mai presi in prestito e spesso nemmeno mai scritti (che siano siggerimenti occulti? )


Deto ciò mi dispiace fortemente per la WEISS. Sono gioie che se ne vanno

Fabrizio said...

Sicuramente c'è un disegno malato dietro a tutto questo...

Per la WEISS... beh... la birra senza glutine non è la stessa cosa...

Baol said...

C'è la birra nell'aldilà? Altrimenti mi sto qui...

Fabrizio said...

Chiedilo a Michael Jackson, Baol! Magari lo sa. -__^