Tuesday, July 14, 2009

I Concessionari sono una razza a parte...




La gente potrebbe confonderli nel maremagnum dei commercianti.
Ma i venditori di auto meritano una loro categoria in cui sguazzare.

In primo luogo nascono berlusconiani.
Escono proprio così dalla... ehm... casa produttrice e, se per caso uno di loro svicola verso vaneggiamenti comunisti - zac! - lo mandano subito a far revisionare.

Per il vero concessionario "vendita" è il suo secondo nome. Qualsiasi altro commerciante è solo una mera fighetta che tenta di
mimare Il Suo Lavoro.
Il concessionario è un duro.
Non ti dice: "se hai bisogno, arrivo subito". No, lui dice: "sono operativo!" L'ha imparato dai manager che vanno a comprare da lui. Manco fosse un incrocio tra Windows e Terminator...
A differenza dei suoi colleghi, venditori di
qualsiasi altra cosa, lui non si lamenta. La crisi non esiste per lui, non lo sfiora nemmeno da lontano.
Indossa un esoscheletro fatto di giacca, camicia firmata, cravatta a padella e rolex. Rinuncia alla giacca in due soli casi:
  1. nei mesi di caldo torrido, dopo un guasto inspiegabile del condizionatore.
  2. se vende auto sportive. E' noto a tutti, infatti che il peso di una giacca infiacchisce le Lamborghini e abbassa l'aereodinamicità.
Il concessionario è uno degli esseri più classisti dell'universo. Nel loro microcosmo esistono vere e proprie caste: dalle più umili (vedi FIAT) alle più esclusive (Ferrari, Maserati). Sono divisi da abissi di invidie e rivalità, tanto che mai un venditore di Mercedes si mischierebbe con un sordido fornitore di Kia.

Il mondo dei concessionari si fonda su quattro solidi pilastri: le auto, i soldi, il calcio e la fica.
Sì, fica con la "c": la "figa" è roba da femminucce. Al limite la usano i milanesi nelle esclamazioni, quando vogliono sembrare educati. Ma è un caso estremo, perchè i concessionari hanno un intero showroom colmo di prolungamenti fallici. Quindi sono gli uomini più uomini dell'universo.
Lo conferma anche il loro farmacista...


Nei primi anni di vita commerciale tendono - a onor del vero - ad essere di bell'aspetto. Modellano la loro carrozzeria a furia di solarium e palestra e sono il sogno erotico di tutte le segretarie di azienda e addette marketing. Il vero trofeo virile da mostrare alle colleghe:
"Cara, te lo devo proprio dire: l'ho data a un concessionario!"
"OhhMioDiooo, svengoooo!!!"
Purtroppo, dopo i primi anni di matrimonio e una sfilza di pasti irregolari, sono i primi a mostrare i segni della pancetta. La luna di miele si eclissa e le segretarie di azienda sono costrette ad ammettere la realtà. Ovvero che i mariti parlano sempre e solo di soldi, di calcio e di fica.

Eppure, quando arrivano a parlare di "auto", l'eloquio dei concessionari esplode come una supernova.
Citano sostantivi tecnici prodigiosi. Addirittura li creano! Basta che proviate i sedili della nuova sportwagon per innescare la trasformazione. Allora diventano poeti neo-futuristi, degni del miglior Marinetti.
Il loro scopo è unico. Ficcarvi nel cofano tutti gli optional che la tecnologia, l'ingengeria, la necromanzia e l'ortopedia hanno prodotto negli ultimi duemila anni.
"Di solito la vendiamo con il motore a curvatura..."
"Tutti i miei clienti l'hanno presa col
motore a curvatura..."
"... e nessuno si è mai lamentato."
"I pregi del
motore a curvatura sono indiscutibili"
"Presto ce l'avranno tutti..."
E intanto voi pensate: "Ma ficcatelo nel mulo, il motore a curvatura! Chè magari trovi un pastore sardo che vuole viaggiare nel tempo..."
Tuttavia, la vostra risposta sarà un semplice: "Ma, sa, in realtà non volevo spendere così tanto..."
A quel punto il concessionario vi guarderà come uno schizzo di cacca sul suo gabinetto. E cercherà di sembrare inutilmente cordiale mentre, trattenendo lo schifo, risponderà: "ah, beh, capisco..."

Sappiate che il concessionario non vi capisce manco per il cazzo. Perchè sotto quella sua carrozzeria modellata in palestra, c'è un duro, un vero uomo.
E per lui. La crisi. Non esiste...


7 comments:

imp.bianco said...

Mad Dog se li mangia a colazione 'sti tizi... XD

X-Bye

virgilio said...

faaaantastica. mi ricordo di quando ho comprato l'auto nuova: la mia idea? spiazzali. Arriva trafelato e mal vestito, come se la tua panda ti avesse mollato due incroci fa. Ammabdonati ad un puerile no, senza interni in pelle, e niente vernice metallizzata. E quando lui, pur di vendere, ti ha fatto il minimo storico... tu gli butti li: ma no, guarda che non ci siamo: io per quel prezzo prendo solo la superminchia sportelline. Etak! fregato. ha funzionato.

Fabrizio said...

Così mi piaci.
Con i concessionari bisogna essere senza pietà...!

Ska said...

FANTASTICO!

Fabrizio said...

Grassie!

Momo said...

Direi che sei pronto per Zelig. :-)

Fabrizio said...

Magari!