Sunday, August 16, 2009

10, 100, 1000 Zeferine...





C'è un altro volume, oltre a Sanctuary, che ho "adottato" all'ultima Fiera del Libro: "Zeferina" di Riccardo Coltri.

L'ho letto già da qualche mese e, con orgoglio, posso dire di essere stato il primo a recensirlo su Anobii. Volevo postare quella recensione sul blog, già da diverso tempo.
Poi, preso da mille cose, me ne sono dimenticato. Recupero ora e spero che Riccardo mi perdoni. Ma io con i miei meravigliosi ritardi devo farmi conoscere sempre da tutti... ^__^
Per altro, il signor Coltri è una persona veramente squisita e spero di rivederlo quanto prima, per fare due allegre chiacchiere.
Ecco la rece:


In due parole: Zeferina merita.

Riccardo Coltri ha costruito un sottomondo affascinante e minaccioso, pregno di un'atmosfera paurosa e antica.
Frutto di ricerche accurate, Zeferina riporta in vita le creature delle fiabe popolari, principalmente del Nord Italia, inserendole nel tessuto del fantasy tradizionale. Ma se la struttura resta relazionabile al fantasy, l'atmosfera non si piega a nessun sense of wonder infantile. Al contrario, quella di Zeferina è una storia cupa e gotica, che non vuole minimamente compiacere il lettore, ma si diverte a spaventarlo e sorprenderlo, cambiando le carte in tavola ad ogni pagina.

Lo stile di Riccardo è diretto e lapidario.
I dialoghi hanno molto della struttura del dialetto e questo migliora ulteriormente la credibilità dello scenario e l'immersione del lettore.

Gli elementi magici della storia si basano principalmente su allucinazioni e deformità: il lettore non saprà mai con certezza se il sovrannaturale sia reale o solo il frutto di credenze, suggestioni o malattie.

La narrazione tende a disorientare il lettore e questo può effettivamente non piacere a tutti. Le regole del gioco non vengono mai spiegate, ma lasciate intuire. Il lettore deve essere attivo, mettendo in relazione gli eventi, senza porsi come mero spettatore.
Se avete il coraggio di affrontare un viaggio cupo e onirico, Zeferina vi divertirà parecchio.



1 comment:

Francesca said...

Anche a me questo libro è piaciuto molto... ^^" non l'ho recensito perché non sono brava nelle recensioni e questo in particolare non è un libro semplice di cui parlare!
E' un libro fatto di immagini e di visioni.
Ha una grandissima atmosfera... di quelle che ti rimangono addosso per molto anche dopo la fine della lettura.
E poi l'ambientazione italiana è utilizzata con grandissimo effetto... da molta realtà al tutto, un sacco di cose mi hanno ricordato i racconti e gli ammonimenti delle nonne di paese!
Davvero un libro che non si dimentica facilmente...