Friday, September 11, 2009

9/11




Oggi è l'undici settembre.
Sono passati otto anni ed è strano, perchè sembra ieri e intanto è successa un' infinità di cose.
Oggi è l'undici settembre e io volevo parlarvi di questo libro, più o meno un instant book uscito dopo il crollo delle Torri. L'ho trovato in una libreria dell'usato, durante le vacanze. E' una vera chicca che fotografa - di riflesso - lo stato d'animo della gente in quel periodo:

"Il testo riporta tutto ciò che è essenziale conoscere sulle terribili armi che sconvolgeranno le guerre del nuovo millennio. Dall'antrace ai gas nervini, dall'influenza alla peste.
Le schede di tutti gli agenti patogeni, le sostanze tossiche e le tecniche che più si prestano a un impiego offensivo, bellico o terroristico.
I sintomi: come riconoscerli e interpretarli.
Le cure.
I consigli per la prevenzione e la decontaminazione.
Le indicazioni su come proteggere i più piccoli.
Le istruzioni per la costruzione di un rifugio sicuro.
L'attrezzatura indispensabile: i consigli per l'acquisto e la manutenzione.
Le soluzioni d'emergenza più facili ed efficaci."


Volevo fare un post di riflessione, su come sia stata generata e cavalcata la paranoia e sul poco che davvero si sa dell'attentato alle Torri.
Volevo chiudere il post con un aneddoto ironico, perchè giorni fa ho chiesto al Libro delle Risposte di Facebook se Bin Laden fosse ancora vivo.
Mi ha risposto: "chiedilo a tua madre", frase che andrebbe benissimo per chiudere una qualsiasi puntata di Alias o Lost.

Volevo fare tutto questo, ma stamattina ho letto una brutta notizia su La Stampa.
E allora mi rendo conto, con tristezza, che i terroristi, gli eversori e i delinquenti non ce li abbiamo in un campo segreto in Afghanistan.
Se la spassano tranqullamente al governo...

(Marco Rizzo, hai la mia solidarietà allo schifo)


2 comments:

Marco Rizzo said...

grazie.

Baol said...

L'ho linkato anche io