Thursday, September 10, 2009

Sotto
Tono






Mia nonna è all'ospedale, forse Alzheimer, forse no.

Io intanto ho avuto la bella trovata di andare a litigare qui, su come si trattano i redazionali e le segnalazioni commerciali nei blog. E' che quando ho il
nervùs, i pensieri in bianco e nero mi irritano ancora di più, tutto qui. Figuratevi quando arrivano tre lettere compresse in un avatar, a dirmi che dovrei trovarmi un lavoro vero o che dovrei vergognarmi.
Io corro a prendere la motosega. Per principio...

La bella notizia mi salva la giornata in corner, ovvero la proroga del concorso per il Workshow di Lucca. Bene, avrò più tempo per elaborare la mia proposta.

Intanto domani è il 9/11 e, se riesco, ci faccio su un post.







(Ah, dimenticavo. A me i Sottotono hanno sempre fatto cagare...)

19 comments:

Valberici said...

Spero proprio che sia un no.

imp.bianco said...

A me la Mondadori ha mandato un libro in anteprima e a te no... Pumapaperopumapa XD

X-Bye

p.s.: se non l'avessi capito ti sto prendendo in giro per la storia dei GI JOE XD

Fabrizio said...

Grazie, Val.

Impo, guarda che ogni tanto succede che mandino le anteprime... ;)

rae said...

fai pure, non temo motoseghe se brandite da chi pontifica e a 27 anni suonati puo' permettersi di fare lo studente.

ps. so che nell era del web 2.0 oltre a lavorare gratis se non riveli nome e cognome sembra che ti nascondi, ma che vuoi farci sono affezionato al mio nick compresso di 3 lettere pre facebook

imp.bianco said...

@fab: ed infatti stavo scherzando :D Comunque quoto Val :P

Ah Mad Dog dice che ti manderà in anteprima il suo libro

"Mille e uno modi per cucinare i blogger nerd"

XD

X-Bye

p.s.: siamo tutti in pericolo!

Baol said...

Non farti il sangue amaro amico mio, ricordo che c'è gente che si è incazzata perchè avevo invitato i miei lettori a votarti...o non te lo ricordi? ;)

Fabrizio said...

@ Rae:
Primo
Tanto per cominciare, chi pontifica qua sei tu. Montato dal briciolo di calore che ti ha regalato Rrobe.
Io ho semplicemente sostenuto la tesi di una scala di grigio tra i vari bianchi e neri.
Secondo
Ma tu che cazzo ne sai della mia vita privata e del perchè mi devo ancora laureare???
Tu che tieni uno pseudonimo di tre lettere per un minuto, il minuto dopo posti come Ciro e quello dopo ancora come Studio Babled?
Tu che ti nascondi dietro a tre - dico tre - pseudonimi, vieni ad attaccare me su faccende personali?

Ma sparisci!

@ Impo:
spero che in fondo al volume ci sia una postilla su come darli in pasto ai cani, dopo averli cucinati.

@ Baol:
ma almeno quella era Paola Barbato! Mi scorderò di lavorare su Dylan Dog a vita, ma almeno è stato un litigio serio.
E nessuno si è mai sognato di entrare in faccende personali, come si sta facendo ora.

Baol said...

Verissimo...è una cosa davvero fastidiosa...

Se non ti prendono a Dylan Dog smetto di leggerlo =D


(se invece cerchi un autore io sono a disposizione eh =P )

Fabrizio said...

Dai Baol, che vanno di moda le fan-fiction. Facciamo il fan-comic... -__^

rae said...

le mie 3 identità sono dovute a vari account di google in cui stavo switchando per motivi di lavoro (uno è legato a un blog di un designer, l altro a un mio vecchio account di posta che stavo controllando)

Del "calore" di Rrobe non so che farmene, o meglio, mi fa piacere perchè è una persona che conosco da tanto e per cui provo forte stima, ma ho bisogno della sua approvazione per esprimere le mie opinioni. Tanto piu' che non era certo solo rrobe ad appoggiarmi, ma praticamente tutti quelli che hanno a che fare con il mondo del lavoro. Ah, della tua storia personale m importa sega e accusarmi di manicheismo non toglierà il fatto che tu parli per ignoranza, che se avessi un minimo di conoscenza del mondo del lavoro creativo ci penseresti due volte a dire le cagate che hai sparato di la'.


saluti

ps. tranquillo, sono qui solo per rompere i coglioni che poco mi interessa seguire un blog che ha bisogno di essere imboccato a suon di spot cammuffatti da ""articoli"".

Fabrizio said...

Certo che per essere uno che proprio lavora tanto ne perdi di tempo aggratis sul mio blog.

Forse non hai tutto il successo e l'esperienza che sbatti in faccia agli altri.

Per altro, continui a sparare cazzate su di me, senza conoscermi e senza sapere se, come e su cosa io lavori. Senza sapere quali siano state le mie esperienze, eccetera.

Sto scalpitando ad avere un lettore degno ed esperto come te...

Fabrizio said...

P.S.: ah, please, non tirartela perchè lavori allo studio Babled...

rae said...

tanto piu' che non ci lavoro...

nemmeno me la tiro, rispondevo al tuo attacco sul mio altalenare tra piu' account. Adesso tocca a te, dai raccontaci quale dramma esistenziale ti porta ad essere LAUREANDO A 27 ANNI. quinquennale, spero.


infine, non ho "esperienza e successo", semplicemente lavoro da qualche anno in un agenzia di pubblicità e vedo come gira di merda il lavoro creativo e come il mio pensiero non sia manicheo ma, purtroppo, semplice autodifesa da un sistema malato.

non commento infine il "perdi tempo a rispondermi" se non con un gnè gnè gnè, faccia di serpente.

Fabrizio said...

Senti, seriamente, ti pare che se avessi voluto regalare agli altri i cazzi miei, non avrei potuto farlo?
Ho un blog da tempo, se non ne ho parlato ci sarà un motivo.

Puoi rispettarlo o no? O vuoi ancora farmi lezioni di pochezza?

PER ALTRO non credo sia un crimine essere laureando a 27 anni. O mi sbaglio? O c'è una legge che sto violando? Pago le mie cazzo di tasse e risolvo i miei cazzo di problemi senza mettere manifesti su un blog. Posso decidere cosa scrivere della mia vita personale? Me lo permetti?

Mi sembra una cosa molto scorretta da uno che si nasconde dietro a un nickname.

Per il resto, se avessi letto attentamente i miei commenti a Recchioni, ti saresti reso conto del mio punto di vista. Del fatto che utilizzo l'agenzia come mero ufficio stampa, cosa che in comunicazione si fa senza nessun problema.
Ma questo, visto che lavori in un'agenzia di pubblicità, non lo devo certamente raccontare a te, giusto?

Mi spieghi cosa cazzo c'è di sbagliato nel dare valore ad un'informazione? Quanto pensi che valga una comunicazione su un blog piccolo come questo?
Non c'è confronto rispetto ad Asso Merril.

rae said...

"Mi spieghi cosa cazzo c'è di sbagliato nel dare valore ad un'informazione?"

che facendo da cassa di risonanza per eventi commerciali tu togli valore a quell informazione.
che il cliente invece che pagare un blog meritevole che gli procura 100 contatti, (giustamente) preferisce 50 blog immeritevoli ma gratuiti che gli procurano 2 contatti.

che di quei due contatti si bullano, credono di essere nel WEB 2.0 e il livello di abbassa il rumore di fondo si acuisce, la qualità va a puttane.

Fabrizio said...

Vivaddio, Rae,
siamo tornati IT.

Allora, io in linea di massima sono d'accordo con quello che hai scritto.
Ma questo non è sempre direttamente connesso alla qualità della notizia data. Oppure non è sempre legato all' "onestà" del blogger, anche se questo ha 100 contatti.
Io di contatti ne ho pochi, ma il processo con cui seleziono e pubblico la notizia ha la stessa cura rispetto ad altri blog più grossi. Da quella agenzia di comunicazione, seleziono quello che trovo curioso o interessante.
Se mi piace veramente molto, ci faccio su un post. Se mi piace meno oppure ho poco tempo, basta la segnalazione.
La differenza è solo che, invece di trovare l'informazione "per strada" ho costruito una fonte che l'informazione me la manda a casa.

Non potendo fare uno scambio di natura economica, lo faccio di informazione e di tempo.

Se poi l'agenzia di comunicazione tratta i grossi blogger come quelli piccoli, è un LORO errore di strategia. Che, come ho fatto su Asso Merril, non approvo.
Ma questo non c'entra con il mio modo di selezionare le notizie e proporle ai lettori.

Per altro, non mi sono mai bullato di quei rapporti. Se ci sono altri blogger nerd che lo fanno, cazzi loro.

A mio parere la diffusione di queste cose nella rete è più varia e complessa del "Ho un blog grosso - mi faccio pagare per i redazionali". Che è legittimo, ma non è l'unica strada.

Se guardi i post che ho fatto su Watchmen, rispetto a quello fatto da Recchioni per Dragon Ball Evolution, noterai che sono più brevi. Delle mere segnalazioni. Non un redazionale. Corrispondono alle brevi sui giornali.

Senza pagamento, spazio e tempo minore a disposizione.

Marina said...

Fabri, ho letto la polemica sull'altro blog e sottoscrivo ogni tua parola. Il fatto è che moltissima gente - che oltretutto, da quanto scrive, denota una conoscenza della Rete pressoché nulla - ragiona in termini esclusivi di valore=quattrini su tutto (salvo poi criticare chi ne
fa tanti guadagnandoli onestamente - vedi le polemiche bongiornistiche degli ultimi giorni). E benché i quattrini siano la merce più apprezzata, ne esiste cmq anche altra del tutto valevole e legittima, con buona pace di chi vede solo il dollaro.
O debbo suppore che, in quest'ottica, tutti coloro che si impegnano in di volontariato vadan considerati gran coglioni? In caso, mi complimento sentitamente.

Il fatto è che un conto è essere pagati a quattrini per il lavoro che ci riempie la fondina, sacrostanto. Un conto sono le mille possibili forme di controprestazione in campo hobbystico. Che in quanto hobbystico non implica cmq dilettantismo, tutt'altro: ci sono testate non professioniste che danno filo da torcere, quanto a professionalità, a quelle che 'testano' di mestiere. Stesso dicasi per esperti in mille discipline: spesso sono appassionati che hanno cominciato come dilettanti e sono diventati autorità in materia.

Ah, colgo l'occasione per notiziare a Rae che "i dilettanti allo sbararglio di Fm", che non avrebbero titoli né qualifiche né capacità, sono quasi tutti laureati o laureandi, hanno spesso anni e anni di esperienza giornalistica alle spalle e in alcuni casi anche nell'editoria. Inoltre sono appassionati hobbysti delle varie tematiche di cui scrivono e alcune volte autentici esperti.
Del tempo libero che dedicano alla Rete non devono cmq rendere conto né a Rae né a nessun altro.

Notifico inoltre a quell'altro commentatore, Krapula, che non tutti scrivono per conseguire la qualifica di pubblicista: personalmente ho totalizzato i requisiti richiesti ben 15 anni fa, tuttavia non ho mai chiesto l'iscrizione (e non per questo mi sento da meno di chi è iscritto), essendo ferocemente contraria all'albo. Il che significa rinunciare a potenziali benefici per la coerenza di un'idea, sì. Esiste ancora questa parola per le nuove generazioni oppure è sentimentalismo stupido e fuori moda?

Erano anni che non leggevo posizioni così qualuquiste, me ne congratulo.

Fabrizio said...

Grazie Marina, giusto per risistemare un po' la questione agli occhi di chi - tra le righe - mi dà del figlio di papà nullafacente, solo perchè ho scritto "laureando" nel profilo del blog.
Io che fino a ieri ho abitato a Mirafiori, nota zona torinese di figli di papà...

Continuo a chiedermi dove stia la differenza, se vedo un prodotto che mi piace e ne parlo, oppure se mi segnalano il prodotto e ne parlo.
Ho fatto un sacco di pubblicità gratuita sul mio blog, a film, libri, fumetti e videogiochi.
Stessa cosa ha fatto e fa Roberto Recchioni. Eppure, se scelgo in un paniere diverso devo sentirmi aggredire.

C'è gente che non capisce e non capirà, la verità è solo quella.

Marina said...

Vabbé, quella è una stronzata così apocalittica che non merita neppure commento, lascia perdere ;). Uno può essere fuori corso per mille motivi e cmq questo non dice nulla sulla sua effettiva bravura scolastica (che a sua volta può non dire nulla sulle sue effettive capacità, cmq). Conosco imbecilli e/o incompetenti a mazzi, molti dei quali laureati in corso...

Ma d'altronde, da chi riduce a un titolo l'effettiva certificazione di una competenza (vedasi i giudizi trincianti sulla redazione di FM), cosa vuoi aspettarti...