Friday, November 13, 2009

I Green Day fanno saltare il Palaolimpico.






E meno male che tutti i giornalisti, in questi giorni, hanno tenuto a precisare che i Green Day ormai hanno 40 anni. Insomma, sarebbero dei vecchietti.
Ma dove? - mi verrebbe da rispondere. Sono al meglio del meglio della forma.
C'è da sperare che gli ex-ragazzi di Berkeley seguano il cammino dei Rolling Stones e di Bruce Springsteen: a sessant'anni suonati ancora sul palco a fare casino.

Tre dense ore di gran rock: questa è l'unica definizione possibile per il concerto che Billie Joe, Mike Dirnt e Tré Cool hanno messo su ieri sera.
Io ero nel settore 107, che dava sul fianco sinistro del palco. Una delle posizioni migliori per godersi lo spettacolo, senza farsi massacrare dal pogo sotto al palco.
Il pubblico è decisamente transgenerazionale. Ci sono i quasi (o poco più che) trentenni, che hanno iniziato ad ascoltare i Green Day dalla seconda media. Un invasione di quasi (o poco più che) sedicenni, scalmanati e in molti casi al primo concerto della loro vita.
E infine ci sono i quasi (o poco più che) cinquantenni, principalmente genitori, in veste di accompagnatori della categoria precedente.
Dietro a me e Gis una ragazzina sedicenne, capelli rossi e trucco emo, insieme alla sua Mamma Yeah. Davanti ex-cabinottini al primo stipendio e di fianco un tizio rasato e robusto, con t-shirt di ordinanza, che basta guardarlo per capire che lui di musica ne capisce a pacchi... ;)




Possiamo cominciare.

Partono i Prima Donna che fanno la loro porca figura, nonostante siano la band di supporto: davvero un' ottima scoperta.
Dopo di loro arriva sul palco il coniglione rosa, ubriaco e armato di due bottiglie di moretti. Tra parentesi, in molti pensano che ci fosse Billie Joe dentro al costume, ma non è così: ho visto con i miei occhi i tre membri della band spuntare dal backstage e scatenare una finta rissa sul povero coniglietto... ^__^

Come già era stato per Milano e Bologna, la prima ora è dedicata principalmente agli ultimi due album.
Song for a Century introduce la band sul palco, che parte subito con 21 Century Breakdown.
"Do you Know Your Enemy?" chiede Billie Joe al pubblico, prima di iniziare la canzone. E dopo porta tutti in vacanza con Holiday.
The Static Age, una delle mie preferite del nuovo album, introduce Give Me Novocaine, una delle mie preferite del vecchio album :D





Billie Joe afferra la chitarra acustica e con un breve assolo fa partire Boulevard of Broken Dreams. L'intero Palaolimpico canta a squarciagola. Gisella filma col telefonino e, considerando che siamo controluce, spero che sia venuto fuori qualcosa di vagamente visibile.
Da qui in poi arrivano i classici.
Billie Joe e Mike corrono da una parte all'altra del palco, saltano sulle casse e invitano gente a cantare sul palco: una sequela di siparietti clamorosamente divertenti.
Il cantante fa salire una ragazza, le frega il cerchietto da diavoletta e ri-bestemmia in perfetto italiano. Giusto per far capire che a lui, delle critiche del giorno prima, gliene sbatte meno di zero.
Abbraccia un ragazzo e lo fa cantare con lui, poco prima di lanciarlo verso la gloria e il pubblico con lo stage diving. E ripete l'esperimento con una ragazzina bravissima, che canta quasi tutta Longview da sola e che si porta a casa una bandana del gruppo, legata direttamente da Billie Joe.
Il concerto è uno continuo scherzo giocato con il pubblico.






Mentre la band fa tutto il casino che può, in plaetea è la mattanza dei quattordicenni. Si sono formati un paio di grossi circoli di pogo. In uno domina un ragazzotto panzutissimo che, zaino in spalla e torso nudo, sbatte via gente da ogni parte. Immaginate un Ghazghkull Thraka sedicenne che divora ragazzini del D'Azeglio.
Quando parte Basket Case, tutto il Palaisozaki si mette a saltare. Sembra che l'intero palazzetto voglia pogare contro lo Stadio Olimpico. -__^
Intanto lo spettacolo scivola via. Arriva King for a Day, dove tutta la band suona travestita. Tré Cool si infila un piumato cappello da donna e saluta il pubblico come la Regina Elisabetta!
Dopo questo siparietto, partono le cover.
E se prima di Brain Stew mi avevano già fatto Highway to Hell (quanto ho goduto), adesso è il turno di Shout degli Isley Brothers. Dopo agganciano Break On Through. Questa i ragazzini non la sanno! Siamo io e il Vicino Esperto a cantarla a squarciagola, insieme a tutti gli altri quasi (o poco più che) trentenni.





L'omaggio al Rock Classico continua con Satisfaction ed Ehi Jude. E qui la Mamma Yeah e la Figlioletta, cantano insieme per tutto il pezzo.
Arriviamo alla lenta 21 Guns e sono accendini e coppiette che si abbracciano, compresi io e Gis.
Il gruppo chiude con Mass Hysteria e se ne va dal palco.



Sarà finita? Ma nemmeno per sogno. Solo che io sono già senza voce, per l'ultima canzone. Che facciamo, se siamo tutti sgolati e non riusciamo a riportare la band sul palco? Che figura da torinesi fetecchi presentiamo al mondo?
Qui i ragazzini fanno la loro parte.
"Green-Day! Green-Day!Green-Day!" urlano.
E il trio ricompare, pronto per il gran finale.
Un bis clamoroso, fatto di sei - dico sei - successi.
Il concerto si chiude con un assolo bellissimo di Billie Joe, ultimo a fermarsi sul palco, che con la chitarra acustica saluta il pubblico - e le ragazze in lacrime - suonando Good Riddance.





Io e Gis usciamo, entrambi a caccia della rigorosa maglietta post concerto.
Passeggiando per le bancarelle sentiamo accenti provenienti da tutto il Nord Italia, ma anche dalla Francia: i Nizzardi avranno deciso di fare una capatina... ;)
Stanchi e soddisfatti, torniamo a casa.
I Green Day, con i loro 20 anni di storia musicale, sono un gruppo solido e maturo, con un sound esplosivo che può permettersi di coinvolgere fan di età molto diverse.
E per quelli che ancora sostengono che Billie Joe e soci campino solo più con i ragazzini... beh... sì, sì... come dite voi...

...ci vediamo al prossimo concerto, ok? ;)




P.S.: I posti in cui eravamo seduti erano tanto fighi per seguire lo spettacolo, quanto problematici per fare foto: avevamo le luci del palco che spesso puntavano nella nostra direzione, incasinando qualsiasi obiettivo. Ergo, le foto che vedete sono state fatte dal fotografo professionista Max Turinetti. Ringrazio in particolare Cristina Mallone, sua moglie, che mi ha dato il permesso di postarle.
I video invece sono di
TheCimiShow182 . Sono un po' mossi, ma credo che la ragazza fosse un po' in bilico in quel momento! -__^
Altre foto e video dei fan le potete trovare qui, sul gruppo facebook dei "reduci" del concerto di Torino e sulla fan page dei Green Day... ;)


P.P.S.: La scaletta, per come me la ricordo io, correggendo quella di The Rock Blog:

  1. Song of the Century
  2. 21st Century Breakdown
  3. Know Your Enemy... Visualizza altro
  4. East Jesus Nowhere
  5. Holiday
  6. The Static Age
  7. Give Me Novacaine
  8. Are We The Waiting
  9. St. Jimmy
  10. Boulevard of Broken Dreams
  11. Hitchin’ a Ride
  12. When I Come Around
  13. Highway to Hell (AC/DC cover)
  14. Brain Stew
  15. Jaded
  16. Longview
  17. Basket Case
  18. She
  19. King For A Day
  20. Shout (The Isley Brothers cover) / Break on Through to the other side (Doors) / Satisfaction (Rolling Stones) / Hey Jude (Beatles)
  21. Murder City
  22. 21 Guns
  23. American Eulogy: Mass Hysteria/Modern World
Bis:
  1. American Idiot
  2. Minority
  3. Jesus of Suburbia
Bis 2:
  1. Last Night on Earth
  2. Wake Me Up When September Ends
  3. Good Riddance (Time Of Your Life)


P.P.P.S:
articolozzo sulla Stampa che parla de gggiovani in coda per entrare al concerto. Io 18 ore di attesa non le avrei fatte nemmeno a sedici anni.
Insomma, quello che conta è essere vecchi dentro... ^__^



23 comments:

Naeel said...

che esperienza memorabile! e come vi capisco. anche se non tentate di descrivere le emozioni, queste trapelano comunque...
io alla fine del 2009 avrò affrontato qualcosa come una quindicina dei concerti dei depeche mode (e loro sono addirttura cinquantenni, sempre alla faccia di chi vuole le star della musica tutte droga e sfattume a 33 anni!) quando tutto sarà finito scriverò anche io un bel post riassuntivo di queste esperienze musicali!
certo i green day sono energia pura rispetto ai più sintetici depeche, vi invidio!!!
p.s. giovedì 26 sarò a torino, sempre per lo stesso motivo, se tu e gis vi rovate a passare... ;-)

Fabrizio said...

Se riesco a liberarmi, volentieri!

Fed said...

L'ho già detto che ti odio e ti invidio? :P
ma poi a Basket Case mi hai pensata come promesso?? no perché io a un cert punto ho sentito la mia ondata di rosicamento aumentare intensamente

Fabrizio said...

Quando è partita Basket Case il mio ipotalamo ha prodotto una sorta di:

"YYYYEEEEEAAAAAHHHHHHRRRRGGGHHHH!!!"


Nascosta, dentro a quell'istintiva forma di comunicazione, probabilmente c'eri anche tu. ^__^

D'Andrea G.L. said...

Tsk. Tsk. Tsk.

28.03.2010 Milano, Alcatraz.

Fabrizio said...

Deh! Già pronto per il Gods of Metal?

Annalisa said...

ciao,sono la ragazzina sedicenne con i capelli rossi e trucco emo, con la mamma yeah.. Cmq c'era anche mio padre.. U.u..

Fabrizio said...

Grandissima Annalisa! Alla fine non l'ho presa la cravatta. Ho optato per una maglietta grigia del tour.

Vedere te e tua mamma che cantavate "Ehy Jude" a squarciagola è stato uno dei momenti più belli del concerto! ;D

Avete tutta la mia ammirazione.

Annalisa said...

Thanks.. è la primissima volta che assisto ad un loro concerto ed è stato bellissimo, il giorno più bello della mia vita..

Fabrizio said...

Era la prima volta anche per me. Gran bella esperienza...

Annalisa said...

ricordi quando è venuto nel nostro anello, durante know your enemy?

Fabrizio said...

Stavo per salire sulla sedia, per vedere oltre la gente! ;)

Annalisa said...

Io sono subito corsa verso di lui e mi ha dato un bacio!

Fabrizio said...

Eroica!

Annalisa said...

^^

Saretta said...

Wow complimenti per il blog !! Questo è stato il mio primo concerto... non lo dimenticherò mai... io ero sotto il palco... schiacciata xD ascolto i Green Day da quando ero alle elementari... adesso ho 15 anni. C'è poco da fare.. sono i migliori...

Fabrizio said...

Eheheh! Grazie. Pensa che io li ascolto da quando ho finito le medie.
A occhio e croce, da quando avevi tu due anni!! ^__^

(Sono veeeecchioooo)

saretta said...

Miiii!!! hahaha no vabbe :):) mamma miaaa quando ci penso... mi vengono i brividiiii : D : D

Fabrizio said...

Comunque, brava la Saretta che si è fiondata al concerto. Mi ricordo i miei compagni a 15 anni, quando erano andati a vederli nel 96.
Mi piace pensare che ci sia un passaggio del testimone...

alepunk90 said...

ciao a tutti..qualcuno ha delle foto del concerto durante are we the waiting?? sono la ragazza ke billie joe ha fatto salire con la cresta verde!! :)

Fabrizio said...

Ciao Ale, mi spiace deluderti, ma non ricordo di aver trovato foto al riguardo.

Prova sul gruppo FB del concerto ;)

alepunk90 said...

uff ho gia guardato li non ce ne sono! ma quella sera vedevo che molti fotografi facevano foto anche quando c ero io sul palco..dove si possono trovare quelle foto???

Fabrizio said...

Non te lo saprei proprio dire