Friday, November 27, 2009

Paranormal Activity: un film più agghiacciante di Twilight






L'unica cosa veramente terrificante del film è il pensiero che Steven Spielberg si sia spaventato guardandolo.
No, davvero, io per Spielberg ho un'ammirazione sconfinata, ma Paranormal Activity è una delle più grandi cagate del secolo.
  1. Non fa paura. Sono gli attori del film che fingono di essere spaventati. Non voi.
  2. E' noioso. La maggior parte del film è fatto di litigi e chiacchiere tra i due fidanzati.
  3. Non succede assolutamente niente. Quasi tutto quello che vedete nel trailer fa parte dell'ultima mezz'ora della pellicola. Se cercate "Ghosts" su You Tube trovate roba ben peggiore.
Paranormal Activity è stato girato come un film porno "amatoriale".
Purtroppo, però, senza le trombate.
Il 5 febbraio uscirà in Italia. Fatevi il piacere di non finire come gli spettatori del trailer, che sono spaventati per il film e non dal film...







Intanto, sul fronte horror, tornano facce conosciute.
Salutate il nuovo Freddy...


8 comments:

D'Andrea G.L. said...

Povero Freddy...

fabiano said...

ti ricordi 'blair witch project', no? si gioca su quello che potrebbe accadere, non su quello che accade. io, la curiosità di vederlo ce l'ho.. vedremo.. §çDmf WLIER gnPEIN (giuro, la tastiera me l'ha scritto da sola quest'ultima parte del commento!!)

Hanuman said...

Io ti stupirò, e ti dico che invece è riuscito a turbarmi assai (come testimonia un mio vecchio stat su facebook).
E ammetto tranquillamente che questo film non ha punti di forza notevoli: la tecnica cinematografica è un BWP falsato (falsato nel senso che gioca su cambi di inquadrature quando non dovrebbe), ha dei momenti pessimi (il video sull'esorcismo) ed è vero, non ha una trama. Oltretutto scosiglio caldamente la visione di questo film al cinema, perché perderebbe molto.

Eppure, ribadisco, molte scene (lei che resta ore in piedi, il sorriso che fa prima del finale) non mi sembravano molto ilari. Come i vari rumori, forse proprio perché sono i "soliti" rumori che si sentono in ogni casa, ma dentro un contesto preciso. E soprattutto, proprio la mancanza di una trama, di un sapere perché tutto questo succede proprio a quelle persone e chi le fa succedere, mi risulta pauroso. Piccolo inciso: faccio sempre più fatica a spaventarmi per gli horror con una trama complessa e cesellata, perché il più delle volte meglio viene curato l'intreccio più si aggiunge in spiegazioni e logica (anche se esistono ovviamente meravigliose eccezioni come Twin Peaks, pur non essendo esattamente un horror). E alla fine avrai un film sicuramente molto bello - per carità, non una cosa minore, anzi - ma che non fa paura.

Detto questo, tre considerazioni:

1 - il finale suggerito da Spielberg per la versione cinema è brutto. Ma brutto forte.
2 - Andrò a cercarmi filmati su youtube sui fantasmi.
3 - Il nuovo Freddy non pare male... peccato che solo il trailer trasudi buonismo gratuito e non richiesto.

Fabrizio said...

@ Cristiano & Fabiano:

lo so che si gioca su quello che potrebbe succedere.
Quello che secondo me manca a PA rispetto a BWP è la mitopoiesi. Per la strega di Blair si sono scritti fiumi di inchiostro di leggende metropolitane.
Qui c'è uno dei protagonisti che legge un trafiletto su un libro e una pagina web.
Il demone all'inizio sembra un buontempone, per poi passare direttamente all'omicidio.

PA avrebbe funzionato benissimo come cortometraggio, tipo la versione di Saw che andò al Sundance. Ma per un film lungo ci voleva di più.

P.S.: Fabiano, il tuo blog è fighissimo! ^___^


G.L.:
anche io preferivo l'originale. Spero che in scena sia migliore dell'action-figure...

Hanuman said...

Mmm, capisco il punto di vista ma non lo condivido del tutto: per quanto riguarda me, le leggende urbane su BWP non sono contate molto, perché semplicemente ero uno di quei marziani che se le sono perse di brutto e che sapevano solo che Blair Witch era "solo" un film horror che non seguiva la via del Re del Pop-Corn.
Certo, cosa gioca invece pesantemente a favore di BWP in un confornto con PA? sostanzialmente due cose: aver tracciato il solco (ed è la principale) e aver costruito le cose in modo che la strega non sia l'unica spiegazione possibile. Che ci siano milioni di spiegazioni possibili, invece. E' stato questo per me, più che il falso documentario d'appoggio (ma si trova in rete?) o il finto libro inchiesta, ad aver suscitato l'interazione del pubblico, che si sentiva stimolato a dare una sua personale spiegazione. In PA c'è già tutto sul piatto: c'è un demone in quella casa e non può esserci che un demone. Ecco, se devo trovare un grosso difetto narrativo, è il modo pacifico con cui questo viene messo come premessa (però occhio, tanto buontempone non é fin dall'inizio, visto che la protagonista dice che le ha incendiato la vecchia casa... e che cazzo!! :-))
Poi, ovvio che la paura è una dinamica soggettiva. Una delle mie migliori amiche ride per tutta la proiezione dell'Esorcista, e io mi chiedo ancora come faccia...

Gianrico said...

allora freddy in primis perché questa è una profanazione assai grave. Io non amo affatto il genere, ma quella cosa lì fa ridere non fa paura.

insecondo luogo non so bene perché eh, ma mi sento attratto da Jennifer's body PROPRIO NON SO PERCHÈ

Fabrizio said...

@ Cristiano:
sì, quoto assolutamente la questione delle mille spiegazioni possibili per BWP. E sul fatto della paura soggettiva.
Ieri ho visto 1408 e mi è piaciuto molto.

@ Gian:
Ah, Megan...!

Gianrico said...

EH Megan!