Friday, January 22, 2010

Come fanno a dire certe cose?!
TG Leonardo e la propaganda nucleare







Ieri TG Leonardo ha parlato del meeting che è stato fatto all'Enea per le nuove centrali nucleari italiane. Il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, intervistato, afferma con orgoglio che le centrali nucleari porteranno dei giovamenti all'ambiente, perchè non hanno emissioni in atmosfera.
Giovanni Lelli di Enea puntualizza che le centrali di terza generazione producono scorie di dimensioni insignificanti. La vita di questi stabilimenti è di 60 anni, contro i 20 di quelli di seconda. Allegri, quindi, che ci vorrà più tempo per avvelenarci come stiamo già facendo.
Ma l'augurio migliore ce lo dà Luigi Brusa di Sogin: non vi preoccupate, perchè le scorie radioattive all'inizio verranno stoccate negli stessi siti delle centrali. La necessità di smaltire i rifiuti arriverà nel 2030, 2040. Sempre più allegri, tanto i vecchiacci che sono stati intervistati saranno già al tramonto della loro vita. Il problema sarà dei nostri figli e nipoti. Cazzi loro, no?

Io sono rimasto basito. TG Leonardo dovrebbe essere una piattaforma di divulgazione autorevole. Come fanno a passare queste cose?
Prima del disastro di Chernobyl, il fisico Anatoly Alexandrov disse:
"Le nostre centrali nucleari non sono a rischio. Potremmo costruirle persino sulla Piazza Rossa. Sono più sicure dei nostri samovar."


Io riconosco lo stesso tono rassicurante e propagandistico in questo servizio.
La cosa veramente orrenda è che nessuno di questi pensa davvero a fornire l'energia alle generazioni future. Svilupperebbero, come le altre nazioni ad alto livello tecnologico, le forme di energia rinnovabili.
Questo non ha niente a che vedere con l'energia futura, ma solo con i business presenti. Lo dice, tradendosi, Stefano Saglia: "il nuovo nucleare avrà investimenti importanti, decine di miliardi di euro."

Meno male che c'è Report...

2 comments:

licia said...

In un paese come il nostro in cui è la mafia ad essere infiltrata dallo stato, direi che il grosso problema sono proprio le scorie: sai quanta gente se le ritroverà nel cemento di casa...

Fabrizio said...

Massì, tanto succederà nel 2034, mica è un problema, no?