Thursday, January 28, 2010

La parola a Scientology






"Pronto?"
"Salve, sono un membro di Scientology. Sto cercando Fabrizio Furchì..."



L'incontro inaspettato con Giuseppe Cicogna, curatore delle Relazioni Pubbliche della Chiesa di Scientology di Torino, è avvenuto più o meno così.
Sulle prime sono rimasto abbastanza sorpreso e allarmato: nessuno mi aveva mai contattato a casa per questioni relative al blog.

Per altro, vi esorto a NON farlo: la mia mail la trovate facilmente sul mio profilo blogger; sono iscritto a Facebook col mio nome e cognome e accetto tra i contatti ogni forma di vita (persino il muschio). Ergo, se non avete interessantissime proposte di lavoro (ma anche per quelle in media vengo contattato via mail) non cercatemi al telefono di casa. Potrei non essere più gentile come sono stato con Giuseppe...


Sulle prime - dicevo - sono rimasto allarmato, per la chiamata e ovviamente per la pessima fama che Scientology ha attraverso i media.
Giuseppe mi aveva contattato per avere alcune spiegazioni su questo mio post e per sfatare l'opinione comune sul controllo mentale diffuso in questa religione.

"Non ci conosci, non puoi giudicarci a scatola chiusa. Se facessero la stessa cosa con te e i tuoi disegni, non ti piacerebbe..."

Così, convinto anche da questo fatto, ho iniziato a discutere con lui in modo costruttivo, per dargli il diritto di una replica e offrire ai lettori qualcosa di interessante.
Non avrei di sicuro accettato l'eliminazione del vecchio post: come tutti non amo le censure. Inoltre, credo che possiamo individuare una sorta di Scientology "pop", che emerge principalmente dai resoconti dei media, e una Scientology degli scientologhi, vista e interpretata da chi fa parte della chiesa.
Sulla Scientology "pop" si riempiono pagine web e di giornali. Ed è lecito anche prenderla in giro, secondo me, esattamente come succede al Papa nei modi più vari.
Ma la Scientology degli scientologhi emerge molto più raramente.
Capire se esista o meno una vicinanza tra questi due poli, ha acceso la mia curiosità.
C'è dell'altro, oltre a quello che viene detto di solito?
Come la pensa chi
vive tutti i giorni in questa realtà?

Giuseppe Cicogna ha accettato di rispondere ad un' intervista ed è stato molto disponibile e cordiale. Le domande toccano alcuni dei punti più controversi e discussi, ma Giuseppe non ha esitato a rispondere.
Per introdurmi al mondo di Scientology, mi ha inviato un primo testo. E' un breve manifesto che riassume i valori etici del fondatore. Non l'ho allegato al post, perchè sarà già decisamente corposo, ma lo linko e vi esorto a leggerlo per arrivare un po' più preparati alla lettura dell'intervista.

"La mia filosofia" di Ron Hubbard


Io chiaramente mi sono documentato anche con fonti extra.
Ad esempio, ho scoperto che la discussione sull'accettare Scientology come religione c'è in Italia da più di dieci anni e che Gris e CESNUR sono stati spesso divisi sulle loro opinioni.
Ho scoperto che lo stesso Giuseppe Cicogna aveva già pubblicato delle rettifiche sull'argomento, ad esempio sul sito delle Missioni Consolata.
Ho esaminato poi il sito di Scientology Italia e quello di Scientology di Torino.
Infine mi sono documentato su Wikiepedia alle voci della religione e di Hubbard, sia in italiano che in inglese.

Alla fine ho pensato a cinque domande sugli argomenti che più mi sono interessati durante questa ricerca. Ecco a voi l'intervista:


Ciao, Giuseppe.
Una delle critiche che vengono fatte spesso a Scientology è di portare alcuni aspetti del marketing (alle volte anche virale) nella dimensione della spiritualità. Spesso sorgono obiezioni sulle numerose somme di denaro che vengono date dai fedeli alla chiesa. Si dice che i "reclutatori" mirino a coinvolgere persone famose ed opinion leader, per spingere all'emulazione. Si dice ancora che il reclutamento punti a fare leva sull'idea che, considerando il grande numero dei fedeli di scientology, non possano essersi sbagliati tutti. Tu cosa rispondi a queste critiche?

So che ci sono lunghi dibattiti su queste questioni. I critici dicono che è business. I fedeli come me sostengono che le persone che contribuiscono economicamente a favore della Chiesa di Scientology o collaborano a tempo pieno o entrambe le cose, lo fanno perché sanno che c'è bisogno di risorse (persone, denaro, edifici, sostentamento etc.) se solo si vuole tentare di migliorare una società corrotta e al contempo restare liberi ed indipendenti da condizionamenti di tipo economico e/o partitico. Dove sta la verità tra le due posizioni lo scopriremo solo vivendo e giudicando in base alle effettive azioni ed effetti conseguiti da individui e gruppi.
Certo è che per vivere in questa società è necessario avere un minimo di solidità economica, qualsiasi cosa si decida di fare.


Siti come "Allarme Scientology" fanno riferimento alle severe reazioni previste contro gli oppositori della filosofia. Si parla di precetti che ammettono l'uso della menzogna e delle molestie. Si parla praticamente di "astroturfing" e "character assassination". C'è del fondamento in queste accuse?

Ti posso rispondere con la mia esperienza personale. Da 15 anni sono un membro della Chiesa di Scientology. Prima come fedele, poi come collaboratore a tempo pieno della sede di Torino. L'Affinità, la Realtà e la Comunicazione sono i principi di base che usa uno Scientologo. Chi non usa maniere e modi che rispettino gli altri non può essere uno Scientologo di fatto anche se sostiene di esserlo.
Personalmente non sono mai stato un violento neanche prima di essere membro della Chiesa di Scientology, ma leggendo la filosofia di Hubbard e molteplici suoi scritti ho trovato una maggiore consapevolezza del fatto che la violenza non porta a nulla. Per quanto concerne le severe reazioni nei confronti degli oppositori noto che si cerca sempre di comunicare nel modo più corretto e civile (come anche in questo caso), ma anche di difendersi da violenze, discriminazioni e soprusi con l'uso delle leggi vigenti come farebbe qualsiasi persona di buon senso.


Ci sono - secondo te - degli aspetti particolari della filosofia di Scientology, che possono essere stati male interpretati? Insomma, se fossimo tutti vittime di un equivoco, cosa avrebbe potuto generarlo?

In principal modo il fatto di prendere per buone solo le opinioni di fuoriusciti e/o il prendere parti degli scritti di Hubbard ed estrapolarli dai contesti e pubblicarli come affermazioni significative. E questo avviene non solo per la Chiesa di Scientology, ma per un mucchio di persone, associazioni e gruppi che esprimono delle idee ed hanno qualcosa da dire.


Molti degli scritti di Hubbard che sono stati contestati (il Fair Game è un esempio famoso) sono stati pensati durante la Guerra Fredda. Ora ci troviamo in un momento storico politicamente diverso, un'altra realtà.
Scientology è cambiata rispetto ai primi anni? Pensi che potrebbe modificarsi in futuro?

Del cosidetto "Fair Game" so davvero ben poco perché si tratta di un riferimento che è stato cancellato dallo stesso Hubbard negli anni '60. Secondo me quello scritto era stato profondamente male interpretato da alcuni. Ciò che dici però è vero: il contesto storico è davvero diverso. Bisogna comprendere che lo stesso Hubbard è stato più volte in pericolo di vita durante lo sviluppo delle sue ricerche. Noi stessi non lo riteniamo e lui non ha mai parlato o scritto ritenendosi perfetto o scevro da errori. Infatti la filosofia di Scientology è stata in continua evoluzione con le sue stesse ricerche fino agli anni '70. Ora le cose si stanno evolvendo e migliorando da un punto di vista organizzativo. Quindi i cambiamenti ci sono stati, ci sono e ci saranno e, per quello che posso osservare, stanno evolvendosi in modo davvero positivo.


Recentemente sui blog di narrazione di genere c'è stata una diatriba che contrappone la critica letteraria più seriosa a chi scrive fantascienza e fantasy. Hubbard in gioventù è stato un prolifico scrittore, che ha esplorato entrambi i generi.
Come si pongono gli scientologhi verso la produzione narrativa di Hubbard?

Per quanto concerne il Ron Hubbard scrittore, gli scientologi si pongono come qualsiasi altra persona. Ti faccio un altro esempio personale: ho un amico carissimo che collabora a tempo pieno nella Chiesa di Scientology di Torino. Lui è sempre stato appassionato di questo genere letterario e conosceva Hubbard ancora prima di conoscere Scientology. Mi ha detto di ritenere alcuni libri di Hubbard degli autentici capolavori del genere ("La trama tra le nubi", "Ritorno al domani", "Fear", "Gli schiavi del sonno", "Battagli per la Terra", la decalogia "Missione Terra") mentre altri libri di Hubbard li apprezza meno. Io invece non leggevo per niente quel genere perché non mi piaceva. Recentemente, per curiosità, ho letto qualche libro di Hubbard e personalmente continua a non essere il mio genere anche se devo ammettere "la trama tra le nubi", "Fear" e "Missione Terra" mi sono piaciuti parecchio.
A me ad esempio piace moltissimo Ken Follet, ma ci sono romanzi che ritengo capolavori veri e propri, mentre altri mi piacciono meno. Credo che la stessa cosa valga per gli appassionati di fantasy, avventura, fantascienza etc nel valutare il lavoro di Hubbard e di qualsiasi altro scrittore. Ho letto lodi sperticate da parte di critici ed esperti del genere che giudicano Hubbard un genio e precursore dei tempi, altri invece ne sminuiscono l'opera. Dipende sempre dai punti di vista e dai gusti ed opinioni personali. Quando poi si parla di forme d'arte come la letteratura, la musica, la pittura etc questi aspetti sono sempre al centro di discussioni.

Grazie, spero di aver risposto. Se vorrai maggiori informazioni possiamo trovarci e ti posso regalare un libro con un mucchio di risposte. La maggior parte degli scientologist che conosco, incluso il sottoscritto, sono dei veri "san tommaso". Persone che mettono in continua discussione la propria religione. La mettono alla prova. Non prendono nulla per fede e se lo fanno sanno di commettere un errore. Sanno che è una religione pratica e che va applicata correttamente affinché possa portare alla libertà spirituale a cui ambisce chi si avvicina a questo percorso. Un conto è il fanatismo. Un conto è la passione per ciò che si fa e il fatto di impegnarsi ed operare in direzione di una speranza, di un futuro migliore che di sicuro non si crea standosene con le mani in mano a filosofeggiare, ma partecipando attivamente ed in modo sempre più competente alla vita.



Ora lascio spazio ai vostri commenti.
Spero che Giuseppe vorrà intervenire, per precisazioni ed esempi che possano approfondire i temi dell'intervista.
Lunedì pubblicherò le mie riflessioni su Scientology, anche alla luce di questo confronto, e su ciò che vorrei da una religione di questa nuova epoca (si spera) sostenibile.





39 comments:

Cristiana said...

Sai che non riesco a commentarti? Non riesco ad esprimere una sola opinione su Scientology. Vuoi vedere che il lavaggio del cervello me l'hanno già fatto?

Fabrizio said...

In realtà - per quello che riguarda me - dare un'opinione è stato più duro del previsto. O meglio, diciamo che ho ridotto alcune idee sulle "leggende" che circolano a proposito, rendendomi conto che accettiamo senza farci troppi problemi realtà simili.
Tipo l'Opus Dei.

Non si può condannare Scientology, senza dare un occhio a quello che c'è a casa di Pietro...

Hanuman said...

Casa di Pietro è messa malissimo, ma quella di Ron ha pure bisogno di una colf per pulire un po' di sguana, per me. Questo è un sito di controinformazione su Scientology ed è piuttosto serio: http://xenu.com-it.net/
Personalmente, mi sembra che il tuo interlocutore abbia amabilmente dribblato alcuni dei punti pi scottanti. La questione dei soldi, ad esempio: il problema non è il lato business. Il problema è che Scientology propone ai partecipanti dei "corsi" progressivamente sempre più costosi, convincendo della loro assoluta necessità il povero "fedele", con un lavaggio del cervello "lieve" che trovi in moltissime associazioni, comprese quelle cattoliche come Comunione&Liberazione (quand'ero una persona un bel po' diversa da adesso, ci sono passato anche io) Anche sulla sua origine in quanto "religione" c'è molto da interrogarsi: alcune voci dicono che il lato mistico sia stato messo su per andare incontro ad alcune agevolazioni legislative riguardo le "chiese" in USA. Riguardo alla violenza contro gli oppositori o i critici: sicuro non li si andrà a malmenare per strada (anche se testimonianze in questo senso ci sono), ma il fatto che le voci dal coro vengano in gergo "disconnesse" non aiuta certo a farsi un'idea di grandi persone aperte al dialogo civile.
E se proprio vogliamo metterci un pelo di malizia... perché, appunto, non ti hanno contattato per mail, Fab? Perché contattarti a voce per un tuo post è un metodo molto più aggressivo e molto più incline a mettere l'altro in uno stato iniziale di soggezione.

Hanuman said...

PS: ops, mi sono accorto che xenu-com l'avevi già linkato tu!

Fabrizio said...

Ma infatti io ero ben conscio di questo scacco iniziale. Devo dire che non sarei stato d'accordo nel trasformare Spacechili in una cassa di risonanza per Scientology.
Piuttosto, un'occasione per avere un confronto.

Ho volutamente evitato di usare un tono inquisitorio, proprio perchè sapevo che le risposte (reticenti o approfondite) avrebbero comunque portato a delle interpretazioni tra chi frequenta il blog.

Io intanto ho avvisato Giuseppe della pubblicazione del post e conto sulla sua disponibilità nell'approfondire gli argomenti.

Un punto di partenza, quindi, non un termine. ;)

Fabrizio said...

P.S.: no problem ;)

Fabrizio said...

Copio e incollo da Facebook l'intervento di Fabiana, che ha avuto problemi tecnici sul blog:

"avevo un amico... ma è una parola grossa... diciamo "conoscente" che operava all'interno di Scientology. Non mi piace affatto. Trasformare in chiesa una corrente di pensiero di questo genere è una forzatura. Non mi piacciono le strutture che causano dipendenza. E soprattutto non mi piace il fatto che per "crescere" devi pagare sempre di pi... Mostra tuttoù. Ho letto alcuni libri di Scientology e poi ho chiuso l'argomento. Per me sono come i testimoni di Geova o i Neo-catecumenali o gli integralisti islamici. Con questo non voglio dire che sono degli integralisti. Voglio solo dire che tutto ciò che si chiude dentro a un cerchio chiudendo fuori tutto ciò che è diverso da lui, lo evito. Ogni volta che mi dicono: devi entrare e iniziare il percorso per capire, evito. Spiegami prima di entrare, così posso scegliere. In questo devo dire che l'approccio degli "scientologysti" è più attento, più accattivante. Ma alla fine rimani impigliato in una carta moschicida di cui non ti avevano parlato. Come in ogni cosa, c'è del bene e c'è del male. Come un martello. Lo compri e ci puoi piantare chiodi per un quadro, perfino costruire cattedrali meravigliose o schiacciare noci, ma anche per spaccare la testa ad un uomo. Intervengo ora e mai più e non più di così. Questo non perché voglio chiudermi anch'io in un cerchio escludendo il mondo fuori, ma perché la mia strada è ancora lunga e non intendo perdere tempo. Consiglio di fare attenzione, perché la linea che separa bene è male non è così netta, tutti noi scofiniamo ogni giorno in qualche modo. Abbiamo tutti un martello in mano. Tutti, anche gli appartenenti a Scientology. Sicuramente tra loro vi saranno delle brave persone contro cui non ho nulla. Mi sento di aggiungere solo questo: attenzione alle parole che leggete, udite e usate. Dovete comprenderle bene. E dopo averle comprese, riflettete lontano da tutto e tutti. Le parole hanno grande potenza. Non per niente "in principio era il Verbo". E il fascino del serpente è fatto di parole...
Fabiana
questa è la risposta che ho inserito nel tuo blog, ma non so se è stata pubblicata, sono un disastro con queste cose. Avvertimi"

Naeel said...

non capisco...questo signor Giuseppe si è permesso di cercarti a casa (come dire: so dove abiti) per dirti che era infastidito dal tuo post???
ma davvero?
se quelli di scientology sono così permalosi non possono che essere dei "pesantoni" che Dio (chiunque sia) ce ne liberi!

ora però non so cosa fare...
ipotesi 1: corro a togliere il link di facebook dal mio blog sennò mi rintracciano a mi mandano l'agente Smith!
ipotesi 2: lascio il commento anonimo
ipotesi 3: mi vesto da Jessica Rabbit e seduco l'agente Smith.

anzi no, facciamo così:
non venitemi a cercare tanto io non c'ho una lira!

Gianrico said...

Sarò per una volta estremista e crudele. Sono una massa di coglioni che creduno al governatore galattico Xenu, che ha portato le essenze vitali di non mi ricordo cosa sulla terra con un dc-8. MA SCHERZIAMO? E poi come la mettiamo con le cause penali in cui sono costantemente invischiati? Con il lavaggio del cervello cui sottopongono i loro adepti?

Ho trovato molto interessante la frase finale del tuo interlocutore che non va avanti per fede. Ho spiegato molto chiaramente cosa sia la Fede quella vera per un cattolico, vedo che gli scientologi manco conoscono il senso delle parole.

Gianrico said...

PS: di pure al signore in questione di andarsi a leggere il mio di commento a scientology sul mio blog, ma magari l'avranno già fatto con i loro metodi da gestapo

Fabrizio said...

@ Nael:
che ci fosse un po' l'idea di tenermi sotto scacco era chiaro. Nonostante questo è stato possibile superare le divergenze e avere un dialogo sensato.
Io l'ho vista come una piccola invasione della privacy, ma perchè ormai sono immerso in una società digitale che tiene la connessione internet su un altare. Chi ha abitudini più analogiche ragiona in modo diverso.
Ci tengo a ribadire che Giuseppe non ha fatto nulla di difficile o illegale: è una pura questione soggettiva, ecco.

@ Gian:
per me chiunque può credere in qualunque cosa. Non penso che esistano fedi più autorevoli e altre meno: la fede è una questione soggettiva. Tutta un'altra cosa è quello che la fede ti porta a fare.
Se oltrepassa la dignità e la legalità, deve essere perseguita.
E questo vale per ogni fede.

Gianrico said...

fab: io ritengo che ci sia un limite alle vaccate. Intanto nessuna chiesa seria ti chiede soldi per partecipare alle sue sedute. Manco bin laden.
Il problema che vorrei capire da questi signori è come spiegano comportamenti ridicoli come quelli ad esempio di John Travolta che ha portato alla morte del figlio. Come spiegano le persecuzioni, io non giustifico nemmeno il fatto di averti chiamato via telefono invadendo la tua sfera privata, se voleva un'intervista poteva scriverti via mail e lì chiederti un appuntamento telefonico.
Non dico che il cattolicesimo sia scevro da puttanate, basti vedere il casi irlandese e americano, ma ci sono differenza profonde.

Fabrizio said...

Beh, qui deve rispondere Giuseppe, per le varie delucidazioni.

Sulle mie conclusioni, sul confronto con altre realtà e la mia perdita di fede in generale ti rimando ai prossimi due post che scriverò

Naeel said...

no Fabrizio, scusa, io conosco il tuo nome e il tuo cognome, ma non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di mettermi a chiamare tutti i Furchì di Torino solo per dirti che "sarebbe meglio documentarsi prima di parlare".
è-una-reazione-spropositata!

"tenerti sotto scacco" è un modo chic per dire "volevano farmi sentire il fiato sul collo". non oso immaginare cosa sarebbe successo se tu non avessi (fin troppo democraticamente) prestato il tuo blog come vetrina per questo "bazar-d'invasati" che è scientology.
un tempo da qualche parte si diceva "non è una minaccia, è un avvertimento".

Anonymous said...

attenzione ragazzi, perché a mio avviso siete sotto osservazione. le parole verranno scelte con cura. attenti a non inciampare.

Gianrico said...

concordo con naeel e anonimo sappi che se avevi intenzione di spaventarci mi stai solo facendo venire voglia di fare un nuovo articolo su scientology ribadendo quanto siano invasati.

Fabrizio said...

Da quello che Giuseppe ha detto, rispondere ed attuare minacce sarebbe stata una cosa da pessimo scientologo.
Ergo, nel caso avesse deciso di fare una cosa del genere, si sarebbe trovato a fare i conti con la sua coscienza (oltre che con la legge, viste le nuove misure sullo stalking).

Il punto di discussione sta nella contraddizione. Letteratura di denuncia spiega che tra i membri di Scientology sono state incoraggiate le ritorsioni verso chi osteggia la religione. Aggiungo, senza conseguenze verso la vita spirituale dei fedeli (ergo coscienza).
Quello che però emerge dalle parole di Giuseppe va assolutamente nella direzione opposta.

Di una, le due: o ci sono diversi modi di vivere la filosofia di Scientology oppure ci sono delle contraddizioni.

Fabrizio said...

P.S.: Nael, se mi rintracciassi e mi chiamassi, non avrei problemi.
Il fatto è che, almeno via web, ci conosciamo ;)

Fabrizio said...

@ Gianrico:
non credo che l'anonimo volesse minacciare. Credo volesse porre l'attenzione sul fatto che anche i responsabili di Scientology stanno leggendo il post ed esaminando la situazione prima di commentare ;)

Gianrico said...

fab l'avevo capito infatti ero ironico non nei suoi confronti ma della scientology-gestapo.

È come se tutti quelli che parlano male di Benedetto XVI venissero contattati dal loro parroco.

Fabrizio said...

Gli mandano direttamente Don Zauker... :D

Naeel said...

"anche i responsabili di Scientology stanno leggendo il post ed esaminando la situazione prima di commentare"
oddio mi fa pensare al "patriot act" secondo il quale se dicevi male di Bush e della sua lotta al terrorismo ti veniva a casa la C.I.A.

ci vogliamo rendere conto del fatto che questo modo di agire pone in essere una pressione psicologica che inibisce la nostra libertà di espressione?

Fabrizio said...

@ Naeel: ma ne stiamo anche parlando. Ergo, non direi che c'è stata una censura su questo blog. ;)

Hanuman said...

[quote]Di una, le due: o ci sono diversi modi di vivere la filosofia di Scientology oppure ci sono delle contraddizioni.[/quote]

Io penso che invece i casi siano due:

1) Buona fede: Giuseppe non sa alcune cose che accadono a Scientology o non vuole vederle. Per quanto sia assurdo, da ex frequentatore di sette (nel mio caso cattoliche) posso dire che è normale: quando sei "dentro" molte cose appaiono paradossalmente distanti e da leggenda urbana. Questo perché il meccanismo tipico della setta è quello di farti capire che "stanno mentendo su di noi, sono tutte voci". Magari a lui non si è mai trovato nella situazione di dover attuare ritorsioni e, giustamente, dal suo punto di vista pensa siano tutte fregnacce.
2) Cattiva fede: Giuseppe sa benissimo queste cose (oltre a vari scandali che hanno coperto la poco limpida figura di Hubbard) e sceglie di dirci che in realtà sono tutte fregnacce.
3 avevo detto che i casi sono due, questa è la "ghost track"): Magari ha ragione Giuseppe, gli scientologisti non vanno in giro armati di mazze da golf e vestiti come i drughi di Arancia Meccanica per picchiare i dissidenti. Però è abbastanza indubbio che sia consigliata la rimozione totale dei rapporti con chi è fuori dal coro. Questo è ugualmente violento (per gli scietologisti stessi, tra parentesi) che passare "alle vie di fatto".

Fabrizio said...

Anche qui, ripeto, sarebbe bello se Giuseppe intervenisse in modo da poter fornire un quadro più preciso.

Io posso dire che le ipotesi che hai fatto mi sembrano tutte plausibili.

Naeel said...

basta propongo una cosa ai lettori di questo blog: telefoniamo in massa e a ripetizione a Fab, così, giusto per rompere un po' ;-)

p.s. naturlamente al telefono fisso e non prima dell'una di notte.
www.paginebianche.....
ahahahhahaha

massììì dai, buttiamola in caciara finchè c'è libertà di espressione (della quale non ho mai dubitato su questi lidi)

Fabrizio said...

E chi dorme prima dell'una? Io soffro d'insonnia. Se va bene mi becchi con un libro in mano.

E' mia madre che, svegliata di soprassalto, si trasforma in un diavolo della Tasmania :D

Fabrizio said...

Giuseppe ha avuto qualche problema nel postare il suo commento. Mi ha chiesto quindi di farlo al posto suo. Sono costretto a farlo in due parti, per la lunghezza del testo.
Parte 1:


"Approfitto dell´invito di Fabrizio a rispondere ai commenti e lo ringrazio per l´ospitalità. Cerco di rispondere in blocco ai commenti che ho letto, sperando di non tralasciare nulla.

Ho contattato Fabrizio al telefono perché è una mia abitudine personale quella di cercare di avere a che fare direttamente con le persone. Questa è una mia preferenza dovuta forse anche all´età ormai avanzata (ho 45 anni se può interessare questo dato "estremamente confidenziale"). Non dipende da Scientology. Sono nato e cresciuto in anni in cui internet era solo nella fantasia di qualche vero genio che poi è riuscito a realizzarla. Per incontrare le persone a volte era necessario andare a bussare alla loro porta di casa, oppure, appunto, telefonare.

Molti miei amici (scientologi e non) hanno una passione sfrenata per internet ed i computer. Forse, io sono rimasto un po´ indietro.

Se poi, come Fabrizio ha fatto esplicitamente capire, non gradisce essere contattata in quel modo, è buona educazione non farlo più. Per quanto concerne il credere o meno in determinate cose o il concetto di fede, si tratta di questioni davvero molto intime e soggettive ed è per quello che nell´immediato dopoguerra è stato messo un così forte accento sulla libertà di credo nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Credere, rispettare gli altri, la legalità, rispettare il credo degli altri, battersi affinché il proprio credo venga rispettato. Siamo ancora molto lontani dalla vera applicazione di questi principi, ma stanno venendo fatti passi avanti. Potrei dilungarmi molto su questo, spiegando le mie motivazioni personali, ma, interesserebbe a qualcuno? Se sì, fammi sapere."

Fabrizio said...

"Per quanto concerne il discorso delle contribuzioni ricevute per la frequentazione ai diversi servizi o corsi che la Chiesa offre, posso solo dire che rispetto l´opinione di chi ritiene che non sia un modo valido di autofinanziare un movimento. Per altro, come comunità, abbiamo valutato molto attentamente questo aspetto e le possibili alternative. Non ricevendo nessun tipo di contributo economico da enti esterni, come invece avviene per molte chiese, gruppi politici e associazioni, si è rivelato l´approccio più adatto e trasparente. A loro volta, a seguito di rigorose verifiche, enti giudiziari e tributari in tutto il mondo l´hanno reputato legittimo e plausibile riconoscendo che effettivamente tutti i fondi così raccolti vengono utilizzati solo per il conseguimento degli scopi umanitari della religione di Scientology e il mantenimento delle chiese.

Vengono anche usati per le numerose attività sociali nelle quali sono impegnati molti scientologhi, ma non voglio elencarle o descriverle qui, perché non intendo approfittare dell´ospitalità di Fabrizio. Tuttavia, se mi verrà richiesto lo farò volentieri.

Infine, per quanto riguarda le "cause penali" posso dire che ogni religione, nella sua fase di crescita, ha incontrato diffidenza, sospetto e in alcuni casi, perfino la violenza come metodo di repressione, e in questo la Chiesa di Scientology non fa eccezione.Tuttavia nel corso degli anni le Corti giuziairie di tutto il mondo hanno confermato la natura religiosa della dottrina e la buona fede della Chiesa di Scientology nelle numerosissime sentenze passate in giudicato. Infine, quando la crescita di un movimento come quello della Chiesa di Scientology viene percepito, da parte di pochi ma enormi potentati lobbistici, come un pericolo in termini di perdite economiche e potenziale perdita di controllo sociale, ci si può trovare davvero in difficoltà. Naturalmente ciò non vuol dire che nessuno di noi sbagli mai e quindi, come qualsiasi chiesa, associazione, istituzione o individuo, è giusto essere sottoposti al vaglio delle regole, delle leggi e della giustizia. Non vuol neanche dire, però, che la Chiesa di Scientology e i suoi membri non continuino a perseguire sinceramente gli scopi descritti nel loro credo e nella letteratura di Hubbard. "


Aggiungo che non ho problemi nel caso in cui ci si voglia dilungare nelle spiegazioni. Fate pure, ci mancherebe altro"

Fabrizio said...

"Aggiungo che non ho problemi nel caso in cui ci si voglia dilungare nelle spiegazioni. Fate pure, ci mancherebe altro" era mio. Mi è rimasto incollato... :P

Anonymous said...

tagliare corto. tra poco userà lo spazio per inserire un cuneo nel blog. le mosche sono moleste.
Stregabianca

Gianrico said...

ribadisco che è piuttosto strano che uno scriva un articolo sul suo blog (mi domando come mai io non sia stato contattato e comunque ne sono felice) e venga contattato da uno della Chiesa(?) in questione. Torno a dire che è come se io parlo male del cattolicesimo e venissi contattato da un esponente ufficiale della chiesa cristiana. Che poi anche qui, Giuseppe ha un ruolo ufficiale o no in Scientology? Se no allora è tutto un pour parler in cui uno come me difende la sua fede pseudoreligiosa. Se invece giuseppe ha un ruolo ufficiale nella sua pseudo religione le cose sono differenti e ben più gravi e serie.

Quanto alle accuse penali cui questa setta è stata sottoposta esse sono state tutte archiviate in virtù del fatto che gli esponenti di alto rango di scientology sono ricchi e potenti (parliamo di Tom Cruise non scordiamolo che è di fatto il loro capo). Sì perché non dimentichiamo che in scientology sali di rango pagando. Più paghi più diventi importante. Vi rimando a wiki per le teriffe, vi rimando anche al mio blog per una panoramica sulla loro pseudocosmogonia.

Non ho ricevuto risposta alla questione macroscopica di travolta che ha fatto crepare il figlio, non ha dato risposta alle accuse di persecuzione nei confronti dei fuoriusciti. Insomma sta abilmente svicolando.

Hanuman said...

Non ci sarebbe nulla di male nella raccolta di contributi da parte di "sponsor" ricchi e famosi, figuriamoci. Il problema sono i contributi chiesti, come dice giustamente Gianrico, per avanzare di grado. Onestamente non ho mai visto una chiesa che fosse una che misurasse il grado di illuminazione con la moneta sonante.
Attività sociali finanziate? Io conosco il Narconon, che è stato aspramente criticato per i metodi usati. Ma non dubito ne esistano forse altre più limpide.
Riguardo alle cause penali, per me c'è poco da commentare. Nella maggioranza dei casi non si parla dell'equivalente del prete pedofilo, individuo singolo che sbrocca per conto suo. Si parla di zone d'ombra in cui è coinvolto Hubbard stesso e la sua gestione della questione Scientology (come le voci che circolano sulla Sea Org). E' un po' diverso.

PS: Gianrico, ci rimandi al blog ma... uh, si può avere il link?

Fabrizio said...

Noto una similitudine, in questo avanzamento nella disciplina, nel sistema scolastico americano.
Mi spiego meglio: le scuole pubbliche americane non offrono una preparazione straordinaria, nettamente superata dalle organizzazioni private. Gli americani sono abituati a pagare per imparare. Scientology trasla questo principio in un ambito ibrido tra l'avanzamento in una disciplina e la religione.

Probabilmente agli americani sembra un fatto più normale, rispetto a noi.
Io vedo tanto americanismo in Scientology.

Anonymous said...

Una semplice constatazione... un'amenità fine a se stessa...
:) mi chiedo perché mai l'età avanzata (45 anni) dovrebbe indurre Giuseppe a telefonare arbitrariamente a casa di qualcuno la domenica mattina, piuttosto che a rispondere civilmente su un blog.
Io di anni ne ho 50 (e non ritengo d'essere in età "avanzata" così come non giudico "sbarbatelli" coloro che sono sotto ai 30, né "acerbi" coloro che hanno appena superato i 40) e non mi sognerei mai di fare una cosa simile.
Stregabianca-Vetusta ;)

Fed said...

la mia antipatia per qualsiasi tipo di religione si estende anche a Scientology, ma ne so davvero troppo poco per discutere questo o quel punto.
Quello che posso dire, invece, ripetendo ciò che hanno già sottolineato altri è che questo signore è stato quanto meno un po' invadente a chiamarti a casa. Se il tuo intervento sul blog l'ha letto poteva risponderti direttamente sul blog, o contatarti via mail, questa cosa della telefonata a me avrebbe fatto seriamente smaronare.
Un plauso alla tua pazienza e alla tua educazione :)

Fabrizio said...

Grazie Fed

Anonymous said...

Buongiorno,vorrei sottolineare che
le persone d'onore trasmettono
un'opinione al prossimo dopo aver personalmente conosciuto bene un fatto,
non agiscono frettolosamente basandosi su parole altrui, dicerie, falsita' o argomenti poco attendibili o suscettibili di interpretazioni.
Altrimenti è blasfemia.
E' facile fare del male anche con le parole, in modo gratuito.

Lasciamo la liberta' ad ognuno di professare le proprie idee senza discriminarlo per questo.

Ciascuno è responsabile delle proprie azioni e l' autore delle proprie scelte.

Il mondo ha urgente necessita' di essere rinnovato alla luce della vera giustizia, dell' etica.

Tu avresti un' alternativa a Scientology per poterlo fare ?

Se vorrai potrai iniziare a leggere il famoso best seller
Dianetics e da li' in avanti , per avere un' idea della portata delle eccezionali scoperte dell' Ing.L.Ron Hubbard.

Anche senza frequentare una Chiesa si possono acquistare on line Libri Conferenze e Corsi.
Informazioni su www.scientology.org
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Dopo avrai conosciuto qualcosa.
Grazie , un abbraccio

Fabrizio said...

@ Anonimo: non mi pare che l'argomento sia stato discusso con superficialità, sia nel post che nei commenti.