Friday, February 12, 2010

Gambit, il virtuoso a fumetti.






Non è importante che preferiate il black jack o il poker. È importante che le carte vengano mischiate all’inizio della partita. Ma c’è chi non si accontenta di una semplice mischiata. C’è chi le carte ama farle volteggiare.
Quelle che vi sto a raccontare sono due storie: quella di uno dei personaggi più iconici nei fumetti degli ultimi vent’anni, e quella di un gruppo di giocolieri scavezzacollo.
Due storie destinate a collidere e a mischiarsi, per la realizzazione di un video che ha fatto il giro della rete.





Andiamo negli Stati Uniti. Siamo nel 1990 e sul numero 226 di Uncanny X-Men appare Gambit – alias Remi LeBeau – per la prima volta. Dobbiamo ringraziare Chris Claremont e Jim Lee per questo regalo.

Gambit non è un supereroe senza macchia e senza paura. Al contrario, ha molto in comune con Wolverine. Innanzitutto la provenienza: LeBeau non è canadese, viene da New Orleans. Ma è un cajun e questo suo parlare mezzo francese lo rende un po’ straniero. Come Logan è un ribelle dal passato oscuro: ladro, truffatore e gran giocatore di carte. Anche Remi ha una predilezione per gli amori tormentati, il più famoso quello per Rogue che, per via dei poteri di lei, non può nemmeno toccare.

La grossa affinità tra Wolverine e Gambit è emersa anche al cinema. Il cajun, infatti, appare in “X-Men Origins: Wolverine”. A far roteare le carte esplosive del mutante è stato chiamato Taylor Kitsch, un giovane attore canadese.
Sul film di Wolverine ci fermiamo per un momento e passiamo all’altra storia.






Siamo a Singapore: i Virts vivono lì. Sono dei virtuosi giocolieri che si esibiscono in numeri sorprendenti con le carte. I Virts hanno un canale su You Tube su cui amano inserire i video delle loro prodezze, ma anche i tutorial, per insegnare i loro trucchi ai neofiti. Recentemente si sono uniti con Bone Ho, un famoso prestigiatore vietnamita, per realizzare un trucco impressionante: la cascata di carte (in inglese “dribble”) più lunga al mondo.








Quando Wolverine esce nelle sale di Singapore, I Virts stanno sgomitando per emergere e conquistare il rispetto dovuto alla loro arte. Mischiare le carte in modo acrobatico, infatti, è considerato un mezzo dai prestigiatori, non un fine. Un puro contorno per poi realizzare i veri trucchi. I Virts hanno bisogno di un simbolo per far arrivare la loro arte dappertutto e lo trovano in Gambit.
“Sarebbe possibile potenziare ancora la performance del personaggio?” si chiedono. “Si potrebbe rendere la sua immagine ancora più iconica?”

Mettono le mani su uno spot pubblicitario del film. Tagliano la presentazione del film e la cuciono con le riprese delle loro prodezze. Stesse luci, stessi abiti del personaggio. Il video viene una figata, a cavallo tra il fan-movie di qualità e l’autopromozione. Quando finisce su You Tube spopola: i fan degli X-Men sono in adorazione e pensano addirittura che faccia parte della promozione ufficiale del film.

Alla Marvel però non va giù che i virtuosi di Singapore si facciano pubblicità con il loro personaggio. Senza pagare, per giunta. Alzano il telefono rosso e chiamano You Tube: in poche ore il video scompare. Ma i Virts non si arrendono e radunano tutti i loro fan su Dig. In breve tempo il video torna a diffondersi, regalando alla Marvel una bella pubblicità virale sul film.





È possibile che i vertici della Casa delle Idee abbiano deciso di dedicarsi ad attività più redditizie. Pare infatti che i personaggi Marvel siano entrati nei casinò con slot machines a tema Marvel. Le prime sono quelle di Hulk e del mai più famoso ( e in questo caso appropriato) Iron Man. Che sia il momento, per i fan di Tony Stark, di diventare ricchi come lui?



7 comments:

Baol said...

Azz...io non riesco a fare nemmeno i castelli, con le carte :/

Fabrizio said...

Ho provato a fare una dribble semplice, semplice e mi son trovato con il mazzo sparso sul pavimento. Per dire...

Baol said...

Hai presente la cosa più semplice che c'è? Quando dividi il mazzo a metà e lo mischi facendo incastrare carta con carta con i due pollici? Naturalmente appoggiato al tavolo eh, non in piedi ballando una giga. Beh, una volta giocavo a poker con tre amici, poker vero, non quella CACATA del Texas Hold, sia chiaro, che io sono un purista; giocavo con questi tre ed ho deciso, la volta che ero cartaro, di farlo anche io, per bullarmi un po', ho sistemato per bene le carte, li ho guardati col mezzo sorriso...fruuuuuuup....alla fine, io avevo in mano il sette di denari, quello alla mia sinistra aveva 32 carte francesi infilate in bocca e gli altri due giocavano a monopoli...



Di la verità, non te lo aspettavi un commento così lungo eh?! :D

Fabrizio said...

No. In compenso mi sono immaginato la scena e sto ancora ridendo! :D

Baol said...

Scritto apposta per quello :D

online casino neteller said...

Cannot be

Fabrizio said...

Yes, they can :D