Tuesday, April 20, 2010

Gollum e la Miosfera





Vi piace questo bel figuro qui sopra? No? Lo capisco, non fa impazzire nemmeno me.
Ma Gollum è quello che vediamo nello specchio quando si parla di ambiente: siamo un po' tutti come lui.
Certo, i politici italiani sono insuperabili. Ma il resto degli italiani? Dorme, mentre gli privatizzano l'acqua e gli infilano la centrale nucleare sotto casa.
Solo, non cambiategli canale...

La Miosfera me l'ha presentata oggi Stefano Benni, da questo link.
Benni è geniale, irriverente e graffiante. Una volta usava le iperboli, adesso non se le può più permettere. No, la sua fantasia non è scemata, è che l'iperbole è diventata quotidianità. La realtà è stata sostituita dal surreality.
Vi cito un pezzo dell'articolo:

"Il vulcano, dicono gli scienziati, non è una malvagia anomalia, ma un motore della biosfera. In questo caso il prefisso "bio" viene usato seriamente: ma ormai non c'è prodotto che non esibisca queste tre lettere come pennacchio. Da biogas si è passati a bioyogurt, biomassaggio, biodentifricio e anche biopannolino per bioculi grandi e piccini. Quando si tratta di vendere, sono tre lettere magiche. Quando però si parla di biosfera, cioè di un organismo che non si può vendere, ma che si dovrebbe difendere dalla sfrenatezza economica, il discorso cambia. Ogni istanza ecologica diventa biochiacchiera apocalittica. E i giapponesi con cinica serietà scientifica ci informano che la crisi totale della biosfera è già in atto, e scommettono chi sul 2013 chi sul 2050. Non è un dubbio cosmico come "chi vincerà lo scudetto", ma varrebbe la pena di rifletterci.
Fortunatamente per i dirigenti italiani le tre lettere sacre non sono bio, ma "mio", la miosfera del privilegio e dell'impunità. Quel vulcano è un rompiballe, che probabilmente ha dentro al cratere un ritratto di Che Guevara. Dimentichiamolo in fretta."


Ma non siete stufi di tutti questi Gollum che girano per la Miosfera?


6 comments:

Baol said...

Benni è sempre Benni...

Fabrizio said...

Sì, Benni è sempre Benni.
Ho scoperto recentemente che il mio protagonista di Mirror Blues ha una caratteristica in comune con uno dei personaggi di Elianto.
La cosa mi ha fatto un immenso piacere, perchè ho letto quel libro appena è uscito, più di dieci anni fa.
L'ho dimenticato, ma qualcosa deve essere rimasta nel mio subconscio e ha fatto nascere quel particolare.

ClarinetteM said...

Gli Italiani, la maggior parte almeno, hanno il brutto vizio di lamentarsi per qualsiasi cosa per poi aspettare che qualcun altro sistemi tutto al posto loro.
Sempre a criticare grande fratello, amici, isole e compagnia che, stando a quanto si sente in giro, non dovrebbero avere nemmeno un filo di audience... e invece...

Mah.

Che tristezza, è da un po' che non so dire altro.

Fabrizio said...

Siamo anche il popolo del premier che nessuno ha votato, ma che - guarda caso - è al potere da 15 anni.

Condivido la tua tristezza. :(

ClarinetteM said...

Guarda... volevo scriverlo (lo ripeto spesso nel mio blog), ma poi non me la sono sentita di riportare alla mente un simile pensiero.
Per ora mi bastano le ultime "dichiarazioni" di Bossi Jr.

Della serie: un insulto all'intelligenza per volta, please.
U.U

Fabrizio said...

Maledetta Trota leghista...