Thursday, January 28, 2010

La parola a Scientology






"Pronto?"
"Salve, sono un membro di Scientology. Sto cercando Fabrizio Furchì..."



L'incontro inaspettato con Giuseppe Cicogna, curatore delle Relazioni Pubbliche della Chiesa di Scientology di Torino, è avvenuto più o meno così.
Sulle prime sono rimasto abbastanza sorpreso e allarmato: nessuno mi aveva mai contattato a casa per questioni relative al blog.

Per altro, vi esorto a NON farlo: la mia mail la trovate facilmente sul mio profilo blogger; sono iscritto a Facebook col mio nome e cognome e accetto tra i contatti ogni forma di vita (persino il muschio). Ergo, se non avete interessantissime proposte di lavoro (ma anche per quelle in media vengo contattato via mail) non cercatemi al telefono di casa. Potrei non essere più gentile come sono stato con Giuseppe...


Sulle prime - dicevo - sono rimasto allarmato, per la chiamata e ovviamente per la pessima fama che Scientology ha attraverso i media.
Giuseppe mi aveva contattato per avere alcune spiegazioni su questo mio post e per sfatare l'opinione comune sul controllo mentale diffuso in questa religione.

"Non ci conosci, non puoi giudicarci a scatola chiusa. Se facessero la stessa cosa con te e i tuoi disegni, non ti piacerebbe..."

Così, convinto anche da questo fatto, ho iniziato a discutere con lui in modo costruttivo, per dargli il diritto di una replica e offrire ai lettori qualcosa di interessante.
Non avrei di sicuro accettato l'eliminazione del vecchio post: come tutti non amo le censure. Inoltre, credo che possiamo individuare una sorta di Scientology "pop", che emerge principalmente dai resoconti dei media, e una Scientology degli scientologhi, vista e interpretata da chi fa parte della chiesa.
Sulla Scientology "pop" si riempiono pagine web e di giornali. Ed è lecito anche prenderla in giro, secondo me, esattamente come succede al Papa nei modi più vari.
Ma la Scientology degli scientologhi emerge molto più raramente.
Capire se esista o meno una vicinanza tra questi due poli, ha acceso la mia curiosità.
C'è dell'altro, oltre a quello che viene detto di solito?
Come la pensa chi
vive tutti i giorni in questa realtà?

Giuseppe Cicogna ha accettato di rispondere ad un' intervista ed è stato molto disponibile e cordiale. Le domande toccano alcuni dei punti più controversi e discussi, ma Giuseppe non ha esitato a rispondere.
Per introdurmi al mondo di Scientology, mi ha inviato un primo testo. E' un breve manifesto che riassume i valori etici del fondatore. Non l'ho allegato al post, perchè sarà già decisamente corposo, ma lo linko e vi esorto a leggerlo per arrivare un po' più preparati alla lettura dell'intervista.

"La mia filosofia" di Ron Hubbard


Io chiaramente mi sono documentato anche con fonti extra.
Ad esempio, ho scoperto che la discussione sull'accettare Scientology come religione c'è in Italia da più di dieci anni e che Gris e CESNUR sono stati spesso divisi sulle loro opinioni.
Ho scoperto che lo stesso Giuseppe Cicogna aveva già pubblicato delle rettifiche sull'argomento, ad esempio sul sito delle Missioni Consolata.
Ho esaminato poi il sito di Scientology Italia e quello di Scientology di Torino.
Infine mi sono documentato su Wikiepedia alle voci della religione e di Hubbard, sia in italiano che in inglese.

Alla fine ho pensato a cinque domande sugli argomenti che più mi sono interessati durante questa ricerca. Ecco a voi l'intervista:


Ciao, Giuseppe.
Una delle critiche che vengono fatte spesso a Scientology è di portare alcuni aspetti del marketing (alle volte anche virale) nella dimensione della spiritualità. Spesso sorgono obiezioni sulle numerose somme di denaro che vengono date dai fedeli alla chiesa. Si dice che i "reclutatori" mirino a coinvolgere persone famose ed opinion leader, per spingere all'emulazione. Si dice ancora che il reclutamento punti a fare leva sull'idea che, considerando il grande numero dei fedeli di scientology, non possano essersi sbagliati tutti. Tu cosa rispondi a queste critiche?

So che ci sono lunghi dibattiti su queste questioni. I critici dicono che è business. I fedeli come me sostengono che le persone che contribuiscono economicamente a favore della Chiesa di Scientology o collaborano a tempo pieno o entrambe le cose, lo fanno perché sanno che c'è bisogno di risorse (persone, denaro, edifici, sostentamento etc.) se solo si vuole tentare di migliorare una società corrotta e al contempo restare liberi ed indipendenti da condizionamenti di tipo economico e/o partitico. Dove sta la verità tra le due posizioni lo scopriremo solo vivendo e giudicando in base alle effettive azioni ed effetti conseguiti da individui e gruppi.
Certo è che per vivere in questa società è necessario avere un minimo di solidità economica, qualsiasi cosa si decida di fare.


Siti come "Allarme Scientology" fanno riferimento alle severe reazioni previste contro gli oppositori della filosofia. Si parla di precetti che ammettono l'uso della menzogna e delle molestie. Si parla praticamente di "astroturfing" e "character assassination". C'è del fondamento in queste accuse?

Ti posso rispondere con la mia esperienza personale. Da 15 anni sono un membro della Chiesa di Scientology. Prima come fedele, poi come collaboratore a tempo pieno della sede di Torino. L'Affinità, la Realtà e la Comunicazione sono i principi di base che usa uno Scientologo. Chi non usa maniere e modi che rispettino gli altri non può essere uno Scientologo di fatto anche se sostiene di esserlo.
Personalmente non sono mai stato un violento neanche prima di essere membro della Chiesa di Scientology, ma leggendo la filosofia di Hubbard e molteplici suoi scritti ho trovato una maggiore consapevolezza del fatto che la violenza non porta a nulla. Per quanto concerne le severe reazioni nei confronti degli oppositori noto che si cerca sempre di comunicare nel modo più corretto e civile (come anche in questo caso), ma anche di difendersi da violenze, discriminazioni e soprusi con l'uso delle leggi vigenti come farebbe qualsiasi persona di buon senso.


Ci sono - secondo te - degli aspetti particolari della filosofia di Scientology, che possono essere stati male interpretati? Insomma, se fossimo tutti vittime di un equivoco, cosa avrebbe potuto generarlo?

In principal modo il fatto di prendere per buone solo le opinioni di fuoriusciti e/o il prendere parti degli scritti di Hubbard ed estrapolarli dai contesti e pubblicarli come affermazioni significative. E questo avviene non solo per la Chiesa di Scientology, ma per un mucchio di persone, associazioni e gruppi che esprimono delle idee ed hanno qualcosa da dire.


Molti degli scritti di Hubbard che sono stati contestati (il Fair Game è un esempio famoso) sono stati pensati durante la Guerra Fredda. Ora ci troviamo in un momento storico politicamente diverso, un'altra realtà.
Scientology è cambiata rispetto ai primi anni? Pensi che potrebbe modificarsi in futuro?

Del cosidetto "Fair Game" so davvero ben poco perché si tratta di un riferimento che è stato cancellato dallo stesso Hubbard negli anni '60. Secondo me quello scritto era stato profondamente male interpretato da alcuni. Ciò che dici però è vero: il contesto storico è davvero diverso. Bisogna comprendere che lo stesso Hubbard è stato più volte in pericolo di vita durante lo sviluppo delle sue ricerche. Noi stessi non lo riteniamo e lui non ha mai parlato o scritto ritenendosi perfetto o scevro da errori. Infatti la filosofia di Scientology è stata in continua evoluzione con le sue stesse ricerche fino agli anni '70. Ora le cose si stanno evolvendo e migliorando da un punto di vista organizzativo. Quindi i cambiamenti ci sono stati, ci sono e ci saranno e, per quello che posso osservare, stanno evolvendosi in modo davvero positivo.


Recentemente sui blog di narrazione di genere c'è stata una diatriba che contrappone la critica letteraria più seriosa a chi scrive fantascienza e fantasy. Hubbard in gioventù è stato un prolifico scrittore, che ha esplorato entrambi i generi.
Come si pongono gli scientologhi verso la produzione narrativa di Hubbard?

Per quanto concerne il Ron Hubbard scrittore, gli scientologi si pongono come qualsiasi altra persona. Ti faccio un altro esempio personale: ho un amico carissimo che collabora a tempo pieno nella Chiesa di Scientology di Torino. Lui è sempre stato appassionato di questo genere letterario e conosceva Hubbard ancora prima di conoscere Scientology. Mi ha detto di ritenere alcuni libri di Hubbard degli autentici capolavori del genere ("La trama tra le nubi", "Ritorno al domani", "Fear", "Gli schiavi del sonno", "Battagli per la Terra", la decalogia "Missione Terra") mentre altri libri di Hubbard li apprezza meno. Io invece non leggevo per niente quel genere perché non mi piaceva. Recentemente, per curiosità, ho letto qualche libro di Hubbard e personalmente continua a non essere il mio genere anche se devo ammettere "la trama tra le nubi", "Fear" e "Missione Terra" mi sono piaciuti parecchio.
A me ad esempio piace moltissimo Ken Follet, ma ci sono romanzi che ritengo capolavori veri e propri, mentre altri mi piacciono meno. Credo che la stessa cosa valga per gli appassionati di fantasy, avventura, fantascienza etc nel valutare il lavoro di Hubbard e di qualsiasi altro scrittore. Ho letto lodi sperticate da parte di critici ed esperti del genere che giudicano Hubbard un genio e precursore dei tempi, altri invece ne sminuiscono l'opera. Dipende sempre dai punti di vista e dai gusti ed opinioni personali. Quando poi si parla di forme d'arte come la letteratura, la musica, la pittura etc questi aspetti sono sempre al centro di discussioni.

Grazie, spero di aver risposto. Se vorrai maggiori informazioni possiamo trovarci e ti posso regalare un libro con un mucchio di risposte. La maggior parte degli scientologist che conosco, incluso il sottoscritto, sono dei veri "san tommaso". Persone che mettono in continua discussione la propria religione. La mettono alla prova. Non prendono nulla per fede e se lo fanno sanno di commettere un errore. Sanno che è una religione pratica e che va applicata correttamente affinché possa portare alla libertà spirituale a cui ambisce chi si avvicina a questo percorso. Un conto è il fanatismo. Un conto è la passione per ciò che si fa e il fatto di impegnarsi ed operare in direzione di una speranza, di un futuro migliore che di sicuro non si crea standosene con le mani in mano a filosofeggiare, ma partecipando attivamente ed in modo sempre più competente alla vita.



Ora lascio spazio ai vostri commenti.
Spero che Giuseppe vorrà intervenire, per precisazioni ed esempi che possano approfondire i temi dell'intervista.
Lunedì pubblicherò le mie riflessioni su Scientology, anche alla luce di questo confronto, e su ciò che vorrei da una religione di questa nuova epoca (si spera) sostenibile.





Wednesday, January 27, 2010

Tuesday, January 26, 2010

Perchè il mondo ha ancora bisogno di Avatar






Ok, sono passate settimane dall'uscita del film.
Io però sono a casa influenzato e solo ora trovo il tempo per fare un' analisi più attenta .
Ho letto parecchie recensioni in giro. Molte, come quella di Andrea Voglino, denunciavano la sceneggiatura troppo semplice del film, scherzando sulla "sola" che Cameron ha tirato al pubblico.
Io al contrario vedo in Avatar ben altre qualità, in cui la sceneggiatura semplicissima e assodata non va a discapito dello spettacolo, ma ne è funzione comunicativa.
Mi spiego meglio.





Avatar è uno dei pochi film occidentali che racconta un'etica sostenibile matura, andando oltre il "se non fai la raccolta differenziata sei un cattivone", oppure "dovresti andare in bicicletta e non prendere la macchina".

Avatar ci racconta le connessioni alla rete biologica che gli abitanti di un pianeta non possono fare a meno di rispettare. Pena la distruzione dell'intero sistema.
Avatar ci dice che siamo legati da relazioni più importanti del nostro bisogno di consumare e trova un modo semplice (una USB nei capelli :) per mostrarci l'empatia tra gli esseri viventi.

In questo si avvicina molto a certi messaggi raccontati da Miyazaki ed è complementare a Wall-E e alla sua critica dei consumi.
Certo, non arriva alla complessità di Nausicaa, ma Cameron, col suo essere "Re del cinema occidentale", sforna una pellicola che può arrivare a tutti. Grandi, piccoli, sapienti, ignoranti, tutti possono capire il messaggio di Avatar. Paradossalmente, chi NCCUCDC potrebbe essere addirittura avvantaggiato a capire il messaggio, rispetto a gente più snob.





La complessità di Avatar sta nella sua semplicità. Nel fare di un film commerciale, pieno di azione ed effetti speciali, una scusa per trasferire un messaggio importante e profondo.
Insomma, son riusciti a fare un film con botte 3D e pipponi ecologisti che non sembrano nemmeno tali!

Nel discorso della semplicità il 3D è un altro punto forte.
Come ha detto Cristiano sul blog del Rrobe, non ci sono inquadrature in stile "Coraline", dove il mezzo diventa una baracconata da luna park.
Il 3D qui serve solamente a dare una maggiore profondità di campo. Consente allo spettatore di percepire un dettaglio ancora maggiore delle immagini, senza mai perdere la distinzione dei vari piani.
Questo effetto aumenta l'immersione nel film, che è visiva e allo stesso tempo concettuale.
Nel popolo Na'Vi si distinguono tratti tipici dei Masaai, degli Indios e dei Nativi Americani. Pandora, nel suo essere un luogo straordinario e fantascientifico, non perde mai la sua rassomiglianza con la Terra.


Una montagna cinese della provincia dello Huan, recentemente rinominata Avatar Halleluja Mountain


Un'illustrazione del cover artist degli Yes, Roger Dean


In questo buffet sensoriale e concettuale, una sceneggiatura più complessa avrebbe rubato inutilmente l'attenzione dello spettatore. Certo, i più sgamati avrebbero completato la lettura senza problemi. Ma Avatar è un film che vuole arrivare a tutti, ricordate?
Potrei portare mia nonna al cinema e capirebbe il messaggio perfettamente.

Per questo io dico che il mondo ha bisogno di Avatar. Perchè continuiamo ad essere schiavi di un pensiero lineare (materia prima - industria - commercio - prodotto - rifiuto) che fatica a pensare a tutte le conseguenze che ci stanno uccidendo. Avatar aiuta la gente a contemplare una visione sistemica del mondo. Ci sono scienziati come Capra, Varela e Maturana che si sono sbattuti per far conoscere queste cose, anche con programmi educativi.
Considerando il recente insuccesso del vertice di Copenhagen, l'importanza di un film come Avatar cresce ancora di più.


P.S.: la cover del falso gioco Atari del film è stata realizzata da Penney Design, che sul suo sito ha preso di mira altre pellicole e telefilm. Impareggiabile quella di Lost con il gameplay di Monkey Island...

Qui sotto un'altra chicca: un tutorial per photoshoparvi e trasformarvi in un Na'Vi...



Birth of an AVATAR from Peter Ammentorp Lund on Vimeo.






Friday, January 22, 2010

Come fanno a dire certe cose?!
TG Leonardo e la propaganda nucleare







Ieri TG Leonardo ha parlato del meeting che è stato fatto all'Enea per le nuove centrali nucleari italiane. Il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, intervistato, afferma con orgoglio che le centrali nucleari porteranno dei giovamenti all'ambiente, perchè non hanno emissioni in atmosfera.
Giovanni Lelli di Enea puntualizza che le centrali di terza generazione producono scorie di dimensioni insignificanti. La vita di questi stabilimenti è di 60 anni, contro i 20 di quelli di seconda. Allegri, quindi, che ci vorrà più tempo per avvelenarci come stiamo già facendo.
Ma l'augurio migliore ce lo dà Luigi Brusa di Sogin: non vi preoccupate, perchè le scorie radioattive all'inizio verranno stoccate negli stessi siti delle centrali. La necessità di smaltire i rifiuti arriverà nel 2030, 2040. Sempre più allegri, tanto i vecchiacci che sono stati intervistati saranno già al tramonto della loro vita. Il problema sarà dei nostri figli e nipoti. Cazzi loro, no?

Io sono rimasto basito. TG Leonardo dovrebbe essere una piattaforma di divulgazione autorevole. Come fanno a passare queste cose?
Prima del disastro di Chernobyl, il fisico Anatoly Alexandrov disse:
"Le nostre centrali nucleari non sono a rischio. Potremmo costruirle persino sulla Piazza Rossa. Sono più sicure dei nostri samovar."


Io riconosco lo stesso tono rassicurante e propagandistico in questo servizio.
La cosa veramente orrenda è che nessuno di questi pensa davvero a fornire l'energia alle generazioni future. Svilupperebbero, come le altre nazioni ad alto livello tecnologico, le forme di energia rinnovabili.
Questo non ha niente a che vedere con l'energia futura, ma solo con i business presenti. Lo dice, tradendosi, Stefano Saglia: "il nuovo nucleare avrà investimenti importanti, decine di miliardi di euro."

Meno male che c'è Report...

Wednesday, January 20, 2010

Adidas VS Star Wars
























Lo so cosa state pensando: la solita fuffa virale via web.
Anvecenò. Le scarpe che vedete usciranno sul serio nella prossima collezione Adidas, che omaggerà ovviamente la Sacra Trilogia. Insieme ci saranno anche felpe e t-shirt.
Sono già attanagliato dai dubbi: Millennium Falcon o X-Wing?
Una cosa è certa: stravolgeranno completamente i miei metodi di trasporto. In fondo, a cosa ti serve una macchina, quando hai l'iperguida nelle scarpe?

Dettagli sulla collezione QUI e QUI.

Pensate che sia finita?
Nemmeno per sogno. Guardate i due spot realizzati per pubblicizzare la collezione.
La marcia imperiale in versione breaking è serissima...








P.S.: lo so, sto postando poco e con brevi brevi flash. In realtà ho da tempo dei pezzi in tasca da pubblicare. Purtroppo sono attanagliato da cose da fare per l'università e per lavoro. Ergo, la mia personale idea sul perchè il mondo abbia bisogno di avatar e l'intervista su scientology arriveranno presto.
Portate ancora un po' di pazienza...


Transformers War For Cybertron






Che Cybertron sia un pianeta di merda lo sanno tutti. Dai, non si trova un'area verde manco a morire, per non parlare delle aree pedonali.
Il pianeta è abitate da forme di vita sintetica così ottuse da continuare a combattersi ininterrottamente dagli anni '80. Per nostra fortuna.
E' in lavorazione Transformers War for Cybertron, videogame sui nostri robottoni preferiti che uscirà per PC, PS3 e X-Box 360.
Non ho ancora capito quale sarà la meccanica di gioco, ma il trailer mi ha ricordato certe puntate della prima serie e certe favolose box-art di quel periodo.
Enjoy

Friday, January 15, 2010

Stasera




Vi saprò dire se ha ragione Andrea Voglino o Mauro Uzzeo.
Intanto beccatevi la scena di sesso tagliata, per scoprire come lo fanno i Gattoni Azzurri...



Wednesday, January 13, 2010

Guida intergalattica di sopravvivenza al call center





Precarie Menti pubblica il resoconto amaro e ironico di un colloquio di lavoro in un Call-Center.
Da leggere assolutamente.
Grazie a Xtiana per la segnalazione via Facebook



Sunday, January 10, 2010

Venti lezioni di vita imparate giocando a Super Mario





Dopo l'uscita di New Super Mario Bros per Wii e dopo essermi abraso i pollici a Mario Kart nelle vacanze, mi è sembrato giusto rispolverare le pillole di saggezza imparate durante gli anni delle elementari.
Casomai vi trovaste a passeggiare nel mondo dei Koopa...


1. Non fidarti MAI di una tartaruga volante.

2. Abituati a tirare testate contro le pareti.
Capita che i mattoni smòllino soldi.

3. Se devi scegliere tra tirare palle di fuoco e palle di neve, considera il clima.

4. La reincarnazione esiste.

5. Puoi camminare sulle nuvole.

6. ...E pure sull'acqua.

7. Se hai del tempo libero, salta in giro alla cazzo finché non ti compare qualcosa.

8. I soldi crescono sugli alberi.

9. Puoi indossare lo stesso abito ogni santo giorno.

10. Puoi tirare animali dove cazzo ti pare...

11. ... amenoché non siano abbastanza grandi da cavalcarli.

12. Infilarsi dentro ai cannoni non è per niente pericoloso.

13. Vale sempre la pena di saltare contro l'asta di una bandiera, nonostante il dolore.

14. L'esercizio fisico non diminuirà il girovita.

15. Funghi marroni: cattivi.

16. Funghi colorati: ottimi.

17. I soldi fanno la felicità.

18. Se sei nella cacca, chiama il tuo fratellino più furbo e paziente.

19. Ogni uomo di buona volontà dovrebbe voler mettere la propria vita a rischio per salvare una principessa.

20. Un idraulico può compiere grandi imprese!


Tradotto da Paste Magazine



Saturday, January 09, 2010

Dice il saggio...







"meglio non andare a puttane, mentre passa l'auto di Google Street View"

Di questo passo i sindaci non avranno più bisogno di piazzare telecamere...



Friday, January 08, 2010

NOOOOOOOOOO!!





E invece sì. Questi meravigliosi artigli di Wolverine, fatti in casa e probabilmente venduti via e-bay, sono stati sequestrati dalla polizia postale inglese.
E' successo durante una retata in cui hanno rinvenuto e ritirato altre armi, droga e pastiglie di viagra non autorizzate.

Non posso che essere vicino al dolore del povero nerd destinatario: niente autoregalo di natale quest'anno. Sniff-Snikt!


Wednesday, January 06, 2010

No, non sono stato rapito dagli alieni...






...semplicemente mi sono goduto le feste.
Ne ho approfittato per stare un po' con la mia ragazza, visto che è dall'estate che ci vediamo sempre sotto stress, tra un casino e l'altro.
Ne ho approfittato per fare shopping, visto che ho un guardaroba che andava di moda nel neolitico e credo che dovrò continuare durante i saldi.
Infine ne ho approfittato per mangiare e cucinare. Cosa che a casa mia non riesco mai a fare, visto che mia madre mi guarda a vista.

"Sporchi!"
"Vabbè, allora pulisco."
"Sì, ma non COME DICO IO..."

Non sono stato con le mani in mano, però. Sto lavorando a dei post per il futuro. Intanto un'intervista ad un membro di scientology, che mi ha contattato un po' indispettito per questo vecchio post.
Poi una collaborazione che lega narrazione e casinò.

Insomma, ce ne sarà da leggere ancora per il prossim... ehm... per questo nuovo anno.
STAY TUNED!