Tuesday, March 30, 2010

Le invasioni barbariche.




Devo aggiungere altro?
Non credo.


Sunday, March 28, 2010

La mia calda voce sexy in radio






Lunedì sera alle 21.00 sarò ospite a Fantasy On Air. Se non lo sapete, è una trasmissione che va in onda via web su Radio Impronta Digitale.
Si parlerà naturalmente di Sanctuary e ci sarà anche Luca Azzolini collegato via Skype.
Coglieremo l'occasione di svelare una novità molto succosa sull'antologia, quindi restate in ascolto.
E poi è un'occasione unica per ascoltare la mia calda voce da doppiatore porno, attualmente un po' tossicchiante, che vi trasporterà verso inaspettati orizzonti erotici.

E forse racconterò anche qualcosa sulla copertina di Ashant.
Chi è Ashant?
Eh...

:P


crimen solicitationis






Questi sono post tratti dal blog di Gianrico Gambino.


http://www.gianrico.org/2010/03/25/e-adesso

http://www.gianrico.org/2010/03/25/centoventisecondi

http://www.gianrico.org/2010/03/26/e-due



Gianrico è un mio amico ciellino. Chi frequenta assiduamente questo blog, lo conosce di sicuro. E se lo ricorderà particolarmente per i suoi interventi nei miei post dedicati a scientology.

Ci sono varie cose che ho apprezzato di questi articoli, dedicati al gigantesco scandalo sulla pedofilia nella chiesa.
In primo luogo, l'ammissione di confusione, più che naturale per un cattolico in questo momento. Poi, l'analisi lucida della questione. E' impossibile dire che c'è un complotto mondiale anticristiano, considerando le prove dettagliatissime date dal New York Times.
Insomma, l'insabbiamento perpetrato dai vertici ecclesiastici (Ratzinger e Bertone, per dirne due, ma chissà quanti prima di loro e insieme a loro) è ampiamente documentato.

Quello che davvero rischia di aumentare la sfiducia della gente nella chiesa, è l'impunità di questi preti. Non è sostenibile il pensiero che qualunque sacerdote equivalga a un diplomatico e possa usufruire dell'immunità.

E poi c'è un fattore di credibilità.
Ora il papa sta esprimendo comunicati severi contro la pedofilia nella chiesa. Ma con anni di insabbiamento alle spalle. Insomma, sta predicando bene, ma ha razzolato male.

Cosa dovrebbero fare le numerose vittime di quei delinquenti, che hanno giovato della copertura di questi arcivescovi? Ci sono conseguenze penali anche per loro?
E si può processare il papa?

Tutto questo entra drammaticamente all'interno della sfera umana e peggiora a contatto con la sfera religiosa e divina.
Ma nascondersi, gridare ai complotti o bendarsi gli occhi non risolverà le cose.
E' proprio quello che è stato fatto in tutto questo tempo.




Wednesday, March 24, 2010

E bravo Hercules...






Kevin Sorbo sta girando un film a Malta. Dalle poche indiscrezioni che girano e dal titolo di lavorazione - "Hostage" - dovrebbe essere un thriller.

Ma non è per raccontarvi dei nuovi exploit di Hercules che sto scrivendo questo post, anche se ce ne sarebbe uno fusissimo di cui parlerò quanto prima. E sì, c'entra anche Xena.

Tornando a bomba, la prima sorpresa è che "Hostage" è un film italiano, con la regia di Lamberto Bava. Scusate se è poco.
In più, la moglie di Sorbo nel film è
nientepopodimenochè Jane Alexander!
Io adoro Jane Alexander!
La considero una delle attrici più brave e sexy del panorama italiano. La sua Lucrezia Van Necker è stata l'unica vera ragione che ha permesso a mia madre di sottopormi
tutto Elisa di Rivombrosa (ARGH!).
Persino l'Ispettore Coliandro invidia la Jane al Commisario Manara, non so se mi spiego.
Le foto sono spuntate tra la pagina facebook di Jane e il sito di Sorbo.

Ma che culo ha Hercules?


EDIT: ho provato a piazzare qualche immagine a corredo, ma vedo che i link vanno e vengono con gli aggiornamenti. Vi rimando quindi direttamente alla fotogalleri del sito di Sorbo. ENJOY!



Tuesday, March 23, 2010

La Torcia Umana accende Capitan America






E' ufficiale. Chris Evans, che ha interpretato la Torcia Umana nei film dei Fantastici 4 ha accettato la parte di Capitan America. C'era poco da fare: i F4 sono destinati ad un reboot, ergo la parte di Johnny Storm l'avrebbero comunque data a qualcun altro. Inoltre, un contratto per nove film probabilmente milionari sono un'attrattiva per qualunque attore emergente dotato di buon senso.
I particolari e i finalisti in gara per la parte li trovate nel mio articolo su Fantasy Magazine.
Io forse avrei preferito Channing Tatum, ma credo che Evans sia comunque ottimo per la parte. Sicuramente meglio di quei novellini striminziti che hanno fatto gli screen test. Anche le signore saranno contente di vedere questo bisteccone in azione.
Scommettiamo che gli daranno la cover su Vanity Fair?
Godete, femminuccie, godete...







P.S.: ho scoperto che Chris Evans è del '81, ha la mia età. Cavolo, ma quanti fumetti ho letto in tutti questi anni, mentre lui andava in palestra e si preparava ad interpretarli??? ç____ç


Thursday, March 18, 2010

Orgoglio, Pregiudizio e Zombi: sarà sequel





E' uscito il gustoso booktrailer di "Orgoglio, Pregiudizio e Zombi: l'alba degli orrori", sequel del bizzarro mashup che ha avuto successo in mezzo mondo.
Devo dire che per il booktrailer si sono dati da fare. Chissà quando uscirà in Italia? E chissà se il titolo originale "Dawn of the Dreadful" sarà tradotto come l'ho tradotto io? ^___^


Fantasy Magazine Posseduto dal Demonio






Molto probabilmente il browser vi sta bloccando Fantasy Magazine come sito malevolo.
Fate bene a fare quella faccia: non è assolutamente normale!
In redazione stiamo lavorando per risolvere il problema. Le prime ipotesi sono puntate su un banner assassino, che non si sa bene come sia finito nel sito.

Oppure è un ulteriore segno che Lapocalisse sta per arrivare.

Fate un bel respiro, versatevi una tazza di tè e portate pazienza.
Tutti i trentatrè trollini torneranno a trollare sul forum quanto prima ^___^


3D Epilettico




Questa dovrebbe essere un'immagine in 3D stereo che non ha bisogno di occhialini per essere vista, o almeno così viene descritta.
E' impressionante, soprattutto considerando le circostanze dello scatto.
Quanto coraggio deve avere chi ha messo il vibratore nel culo del tirannosauro?


3 x 3 news parte 3






l'Agente Smith sarà il Teschio Rosso?
Cliccate QUI per la news sul casting di Capitan America.




Tuesday, March 16, 2010

3 x 3 news parte 2





Superman - Batman: questo matrimonio non s'ha da fare.
Nonostante le sorti dell'Uomo d'Acciaio siano nelle mani di Christopher Nolan, è improbabile che il manifesto easter egg di "Io sono Leggenda" vedrà mai la luce.
Cliccate QUI per saperne di più...


Monday, March 15, 2010

Ciucciati il calzino





E' proprio il caso di dirlo.
Ah, se non ci fosse Bart Simpson...


6 x 7 =

Ovvero la risposta alla
Domanda Fondamentale sulla Vita, sull'Universo e Tutto Quanto.
Ce l'ha data Silvana De Mari oggi sul
suo blog.
E dato che
42 è divisibile per sei, giustamente ha articolato il suo manifesto in sei punti.

Su alcune cose potrei anche essere d'accordo. Il problema è che sono articolate in modo così superficiale e con un fondo così fascista che non sai se ridere o piangere.
Per non parlare dell'assunto ridicolo, secondo cui la civiltà occidentale non fa così schifo, se puoi abbuffarti di schifezze guardando un film di Blockbuster.
Ma lì scherzava. Spero...

Andiamo col carosello dei punti:


  1. affermare la superiorità su tutti gli altri del modello Democrazia, sistema liberale, e soprattutto dichiarazione dei diritti dell’uomo.

  2. io faccio entrare i tuoi immigrati solo se tu fai entrare i miei

  3. io faccio entrare i tuoi immigrati solo se tu elimini le tue leggi di discriminazione razziale

  4. faccio entrare i tuoi e permetto e riconosco i matrimoni sono se tu elimini le tue leggi di discriminazione delle donne

  5. O riconoscete la dichiarazione dei diritti dell’uomo o blocchiamo le frontiere. O fate una politica demografica o blocchiamo le frontiere

  6. Il sesto punto è uscire dall’ONU: L’Italia e tutti i paesi democratici, via dall’Onu e subito


Fateci caso. Si parla di superiorità, non di valore.
Il punto della questione non è il maggior rispetto della vita umana. Non è il fatto che, se io do valore all'individuo e lo ricevo, stiamo tutti meglio. E' in primo luogo un fattore di confronto.
Noi siamo meglio di loro. Non c'è nemmeno da discutere. E possiamo imporre loro quello che è "giusto", proprio in virtù di questo fatto.
A me pare razzismo di quello più ovvio. Non c'è nemmeno l'ipocrisia del "io non sono razzista, ma..."
La base del discorso è che noi siamo migliori. Da qui parte il resto, ma c'è un problema di fondo.
Sbaglio o siamo il 20% del mondo? Quale principio democratico permetterebbe a quel 20% di governare il restante 80?
Se lo siamo in virtù della nostra economia liberista, allora la democrazia non conta le teste. Conta i soldi. Sbaglio o la democrazia si basa sulla maggioranza?
O la De Mari parla di economia, senza saper contare ( e accusando i comunistoidi di non capirne un cazzo, per altro) oppure conta le cose sbagliate.

La De Mari sembra ignorare le ONG. Ho un sacco di amici che lavorano nel settore e la gente dei paesi in via di sviluppo li accoglie quasi sempre con grande felicità. Idem per le organizzazioni governative che, quando non sono corrotte, cercano di favorire il loro operato.
E' chiaro che se si va lì per sradicare una cultura secolare, è tutto un altro paio di maniche.

Sono totalmente d'accordo a lottere perchè si elimino le discriminazioni razziali, sociali e civili. Ma non sono cose che si fanno con la bacchetta magica. Bisogna costruirle
dal basso (i cittadini, la cultura) e dall'alto (la politica, gli aiuti economici).
Sono le stesse strategie su cui non si investe in Italia e che causano questo razzismo strisciante.
Il punto sui matrimoni mi fa totalmente ridere, con tutti i casini che già succedono per bigamie varie. Un musulmano potrebbe sposarsi tranquillamente con un' occidentale, considerando che il matrimonio con la sua compatriota non è riconosciuto.
Dove sta il vantaggio?
E come pensa di bloccare le frontiere la De Mari? Prendiamo a cannonate i motoscafi? Molto coerente con i diritti umani...

Infine, l'uscita dall'ONU. E' una roba talmente ridicola che Sacha Baron Cohen ci farà un film.

Quella della De Mari è politica del rasoio. Fai come dico io o ti seghiamo. A esportare la democrazia così ci ha già pensato Bush e non è finita bene.
Per altro, lei va quasi ad assolvere i crimini finanziari, mentre sono alla base della questione. E badate che io includo anche lo sfruttamento delle multinazionali.
Non è questione di aprire le frontiere perchè abbiamo depredato l'Africa e allora è giusto restituire. E' una questione di sviluppo programmato.
Le multinazionali si chiedono se gli conviene trovare nuovi clienti nel terzo mondo o continuare a sfruttarli per ingrassare noi. Avete un'idea di quanto ci costerebbe qualsiasi bene di consumo, se gli operai e i contadini di quelle nazioni fossero pagati onestamente? Avete idea di quanti pianeti servirebbero per avere tutti lo stile di vita occidentale?
La DeMari non ce l'ha.
Lei pensa che la ricchezza cresca annaffiandola, figuriamoci.

Il problema è che questo sistema non è più sostenibile. La De Mari lo vede come la soluzione, mentre è la causa dei problemi: un serpente che si morde la coda.
L'unico futuro possibile è cambiare il sistema, oppure il futuro non verrà: ci scanneremo per le risorse molto prima.

La chicca finale la tira fuori dal cappello Ornella, commentatrice del blog.
Una di quelle che hanno "la veneranda età".
Vorrebbe ritirare i missionari dai paesi in via di sviluppo, perchè gli immigrati ce li abbiamo tutti qua. E si scandalizza perchè una professoressa di religione fa studiare il corano agli allievi.
Quando rispondo che la conoscenza è la base necessaria di ogni confronto e che - volente o nolente - i missionari portano tutta una serie di cose preziosissime laggiù, mi dice:

"vedo intorno a me , spesso in ambienti intellettuali, scarsissima conoscenza delle più elementari conoscenze religiose ( basta vedere come cadono sulle domandine da catechismo i concorrenti di Carlo Conti ! )"

I famosi ambienti intellettuali di Carlo Conti?
Cos'è, una candid camera?


Comunque, su una cosa sono d'accordo con la De Mari, anche se lei la scrive a modo suo.
Affermare il valore della dichiarazione dei diritti dell'uomo.
Ma con i fatti, non con le parole.
E dovrebbero farlo anche le multinazionali, visto che ormai sono dei veri e propri stati in incognito.



3 x 3 news parte1






Tre giorni per tre mie news da cine-fumetto su Fantasy Magazine.
Alcune probabilmente arriveranno alle vostre orecchie un po' più tardi rispetto ad altri siti, causa la naturale coda di articoli della redazione.

Oggi cominciamo col seguito di "X-men Origins: Wolverine". Il secondo film porterà il mutante canadese sulla via della spada, in Giappone. Per saperne di più, cliccate qui.


Saturday, March 13, 2010

Per ogni evenienza.





Sto aspettando con ansia i sei punti che ci salveranno dall'invasione islamico-comunista. Non vorrei mai scoprire che nel mio paese la democrazia e la verità sono state sovvertite da un baffone, con in testa un turbante.
Certo, la nostra situazione non è rosea. Al momento questi sordidi comunisti infestano ogni pertugio della nostra società, vivono tra noi e stravolgono i libri di scuola.

In attesa che Capitan America e il generale Patton vengano a salvarci, ci riuniamo intorno a figure di spicco. Sono i mafiosi e i politici che guidano la resistenza in Italia.
Certo, ogni tanto fanno qualche monellata, qualche bagatella, ma non si sognerebbero mai di strumentalizzare i mezzi di comunicazione.

Lottano contro gli invasori, gente senza scrupolo, concediamogli qualche centinaio di escort ogni tanto.

Insomma, i sei punti arriveranno.
Nel frattempo guardate video in cima al post: vi aiuterà a capire chi siano davvero gli zombie sbavanti là fuori.






P.S.: ho sentito Orwell via Facebook. Mi ha detto che non non c'è proprio nulla di cui mi debba scusare... Tuttavia, pare che dopo tanti anni le profezie di Aldus Huxley siano state più accurate di quelle di George.

P.P.S.: sarà un caso che su you tube, nell'area della Rai, son bloccati tutti i video a tema politico? Dal TG3 alla Littizzetto?



Bear Invaders





Cosa succede se il lungomare viene invaso da orsacchiotti giganti? Ce lo dice Cyriak, un animatore freelance di Brighton.
Più guardo questo filmato, più mi viene in mente Viareggio...


Thursday, March 11, 2010

La sera che strinsi la mano a Sergio Bonelli






Ieri sera sono andato alla conferenza "Il Punto... sul Fumetto" della Scuola Holden. C'era quasi tutto il gotha del fumetto Torinese, con qualche assente come Marco Schiavone di BD, Claudio Chiaverotti e Fabio Ruotolo (Fabio, dov'eri?).
E' stata una conferenza interessante, moderata bene da Marco Ponti (il regista di "Santa Maradona", you remember?) e Fabio Geda.

Le riflessioni sono state numerose e interessanti.
Tito Faraci ha messo in luce come il lettore tipo di fumetti sia cambiato negli ultimi trent'anni. Negli anni '60 e '70 leggere i fumetti era una cosa diffusissima, quasi quanto guardare la televisione. oggi i lettori sono molti meno, ma sono più appassionati ed esigenti.
Si è parlato di "graphic novel", un formato molto di moda e allo stesso tempo molto difficile da definire. Secondo la voce di Wikipedia, molti dei fumetti Bonelli potrebbero entrare nella categoria e Tito, scherzando, ha detto che scrive "graphic novel di Tex".
Si è parlato dell'attenzione della stampa verso il fumetto, che è cresciuta negli ultimi anni, anche grazie agli exploit delle trasposizioni cinematografiche.
Infine si è discusso sulle opportunità dei giovani autori. Nonostante Bonelli sia una delle case editrici più ricettive, con più di 200 autori in scuderia, sembra che la Francia resti un terreno più fertile per le sperimentazioni e le novità.
Vittorio Pavesio ha accennato alle divisioni che in Italia hanno sempre separato il fumetto dal mondo della cultura "alta". La presenza di Alessandro Baricco, patron della Holden, ha rappresentato un ottimo ponte tra fumetto e letteratura, considerando l'ottima trasposizione di "Novecento" su Topolino.

Comunque, il vero punto forte della serata è stata la presenza di Sergio Bonelli. In pleatea si respirava l'ammirazione del pubblico, la si poteva quasi toccare. C'era quel rispetto che si dà ai grandi eroi di guerra, quando li si vede con le medaglie addosso. E allo stesso tempo Bonelli è di una semplicità incredibile. Poteva guardare chiunque dall'alto in basso e invece era quasi stupito di suscitare così tanto interesse.
Per me già solo stringergli la mano è stato un onore. Per lui è stato il gesto più semplice e naturale del mondo.

L'unico difetto della serata è stata la mancanza delle domande del pubblico alla fine degli interventi. Si è fatto "Il Punto sul fumetto", ma non ci sono stati molti spunti verso il futuro di questo media.
Scott McCloud, autore di "Reinventare il Fumetto", sarà ospite al prossimo Torino Comics.
Mi sarebbe piaciuto chiedere a Bonelli e Faraci cosa ne pensano dell'evoluzione del media con il Kindle e l'iPad.
Tito Faraci ha detto i giovani autori si rifanno tantissimo ai canoni del genere. Avrei voluto domandargli se questa "standardizzazione" sia dovuta alle scuole, sempre più numerose, o ad un generale appiattimento culturale, slegato dal fumetto.
Mi sarebbe piaciuto chiedere se in Bonelli per le nuove serie vadano a cercare i target o se cercano di scoprire quali target vadano dal loro.
E avrei proposto una riflessione sul fantasy italiano: com'è che le librerie sono piene di questi volumi, ma il fumetto italiano ne presenta così pochi?

Comunque, al di là delle domande senza risposta, è stata una bella esperienza. Ho potuto fare gli auguri a Vittorio Pavesio, che si è sposato di recente, e fare due chiacchiere con Pasquale Ruju, che non vedevo da quando aveva messo in scena "Le Iene" con la sua compagnia.
Marco Ponti mi ha presentato un po' di allievi della scuola di sceneggiatura della Holden e chissà che non ne esca fuori qualcosa, in futuro.
Infine ho avuto il piacere di conoscere Andrea Riccadonna, il disegnatore di "Shutter Island", che ha uno stile estremamente drammatico, che mi ha colpito appena ho sfogliato il volume.

Il prossimo appuntamento è il 9 aprile al Lingotto.
Ci vediamo lì!



Wednesday, March 10, 2010

Spacechili enigmistico







Guarda i due video e trova le 0,00002 differenze.


Tuesday, March 09, 2010

Catturano i poltergeist e li vendono su internet






Nuova Zelanda.
Ragazzo e ragazza si trovano a vivere in una casa infestata e chiamano un esorcista a risolvere le cose.
Sembra l'inizio di Paranormal Activity e invece è il testo di un'asta online. Già, perchè l'esorcista, membro di una chiesa spiritualista, ha imbottigliato i due spiriti e li ha lasciati agli inquilini di cui sopra.
E cosa te ne fai di due fantasmi in bottiglia?
Ti ci paghi le vacanze, oppure il conto dell'acchiappafantasmi.

L'asta aveva come prezzo base 2.000 dollari, ma i due pezzi sono stati venduti a 5.000. Che io mi chiedo, ma come cazzo fai a spendere tutti quei soldi per due trapassati liquidi???

Les Graham, morto nel 1920, è il nome del primo dei due spiritelli. L'esorcista di fiducia ha detto che il fu Graham si diverte a rendersi noto e a spaventare le persone. Insomma, un fantasma con manie di protagonismo.
L'altra, invece, dicono che sia una ragazzina. La coppietta l'ha stanata usando una tavola Oujia. Avete presente quelle tavole con tutte le lettere e il cerchietto da far muovere? Esatto, proprio quella di Paranormal Activity (!). La ragazzina ama muovere gli oggetti e girarli sottosopra. Praticamente una traslocatrice.

I fantasmi imbottigliati sono pucciati nell'acqua santa. Pare che li inibisca e li metta a nanna. Per liberarli basta aprire la bottiglietta e far evaporare il contenuto. Sembra una roba tipo "deodorante stregato".
Se quelli della Gled mi leggono il post, si inventano una nuova diavoleria per la casa...


Monday, March 08, 2010

Il prezzo delle mimose




Vi segnalo il documentario "Sorridimi ancora" che Alberto Puliafito, Fulvio Nebbia e Stefano Sgambati hanno realizzato per la trasmissione "Crash" di Rai 2. Racconta il dramma delle ragazze acidificate in Pakistan.

"Un atto terribile che molti mariti compiono sulle proprie donne e i motivi sono spesso più futili di quanto si possa credere: tra tutti, la gelosia e la bellezza. Non a caso ne sono solitamente vittime modelle o ex attrici. Come ci racconta Fakhra, ex danzatrice, “acidificata” a 16 anni e poi venuta a Roma, dove ha subito oltre 30 interventi chirurgici"

L'8 marzo è sempre pieno di trasmissioni che si occupano della violenza sulle donne. Nella maggioranza dei casi queste violenze tornano ad essere quotidiane e invisibili in tutti gli altri giorni.
Il Pakistan vi sembrerà lontano anni luce dall'Italia, ma gli sfregi che le donne in tutto il mondo sono costrette a subire sono innumerevoli. Sfregi che non sempre segnano la carne, ma si accaniscono sulla mente e sulla dignità.


Kamui Gaiden





E' uscito il 19 settembre scorso in Giappone e ci vorrà ancora un po' perchè venga distribuito in Europa. Sto parlando di "Kamui Gaiden", il film tratto dall'omonimo manga di Sanpei Shirato.

"Kamui è un ninja vagabondo, in fuga e alla ricerca della vera libertà. Il destino lo insegue: i segreti di un clan ninja devono rimanere all'interno del clan, non possono essere rivelati; chi nasce ninja, muore ninja. Per questo Kamui è braccato. Non fidarsi di nessuno. Non amare nessuno. La debolezza è morte istantanea. Kamui trova rifugio in un villaggio di pescatori, dove ricomincia a vivere e provare sentimenti umani. Ma i suoi inseguitori stanno intessendo una pericolosa trappola per ucciderlo!"

Il manga è un capolavoro del fumetto nipponico, quasi al livello di Lonewolf & Cub.

Il film sembra molto fedele alle immagini del fumetto, evoluzioni aeree e cacciatori di squali compresi.

Pare che il distributore inglese Manga Entertainment farà uscire il DVD il 2 agosto, con la speranza di distribuirlo nelle sale almeno due mesi prima. Insomma, sarà possibile vedere il film doppiato almeno in inglese. Non ho trovato nessuna notizia di distribuzioni italiane, purtroppo.
Kamui è interpretato da Kenichi Matsuyama, già visto nei panni del detective L di Death Note.
Il film è stato proiettato in anteprima al Toronto Film Festival, dove ha ricevuto critiche molto positive, in particolare per le coreografie dei combattimenti.


Saturday, March 06, 2010

Letamaio politico.






"non c'è stata alcuna riapertura dei termini: abbiamo dato un'interpretazione per consentire al Tar di dare applicazione alla legge in modo corretto"


A casa mia 514 firme taroccate non hanno nulla, NULLA di corretto.
Per altro, la definizione di "corretto" non dovrebbe avere proprio nulla di utilitaristico.

Nel 1955 Calamandrei diceva che dobbiamo mettercelo noi il carburante, per far andare avanti la "macchina" costituzione. E dobbiamo farlo ogni giorno.
Io prego, imploro quelli che stanno leggendo questo blog. Avete un'arma in mano: una matita. E' un'oggetto semplice, che però vi conferisce un grande potere. Quello di dare un messaggio forte a questa manica di mafiosi, corrotti e truffatori.

E' ora di punire chi vi sta rubando la democrazia ogni santo giorno.





Chi sarà Capitan America?





Pubblicata la lista degli attori in lizza per interpretare Steve Rogers in "The First Avenger Captain America". Trovate le loro foto e i loro nomi nella mia news su Fantasy Magazine.
Per me la selezione potrebbe essere molto semplice: basta iniettare a tutti il Siero del Super-Soldato e vedere chi sopravvive...


Friday, March 05, 2010

In dieci anni





Dieci anni fa Resident Evil aizzava le ire del moige e la Magic Press pubblicava i fumetti della saga con il bollino "Corruzione mentale in atto".
Oggi Resident Evil è un pilastro dell'horror contemporaneo, che ha all'attivo il miglior film mai tratto da un videogioco, più due seguiti e un quarto capitolo in lavorazione.
Dieci anni fa Lara Croft era una pin-up tettona, fatta per i nerd segaioli che si arrapano con due pixel e mezzo.
Oggi Lara Croft è un'icona pop, che ha ispirato due film, svariati fumetti e persino una canzone degli U2.
Dieci anni fa l'intro di Final Fantasy VIII fece venire in mente agli "adulti" che forse i videogiochi non erano più uno svago per bambini svogliati.
Oggi Final Fantasy XIII si guadagna la prima pagina del sito di Repubblica, con un articolo (ben superiore alle due righe che di solito la stampa non specializzata dedica ai videogiochi) e un video su Repubblica TV.
Oggi Final Fantasy XIII, con i suoi 30 milioni di dollari spesi e cinque anni di lavorazione per produrlo, è uno dei videogiochi più costosi della storia, con un budget vicino alle produzioni cinematografiche.

Ad occhio e croce mi pare che in dieci anni qualche cosa sia cambiata...














Thursday, March 04, 2010

Lo sciopero di Silvana De Mari.






Silvana De Mari si è rotta le palle di accettare le imposizioni della Salani e ha deciso di fare a meno di loro. Questa è la notizia che Fantasy Magazine ha diffuso qualche giorno fa e di cui si sta discutendo nel forum. Premessa, io sono profondamente in disaccordo con quelli che:

  1. "Miii, l'editing è una barbarie di cui gli scrittori non hanno bisogno"
  2. "Miii, già ti pubblicano il libro e ti lamenti pure?"

L'editing è fondamentale. Ma deve essere fatto bene e deve essere costruttivo, non distruttivo. Il pensiero di un editor deve essere quello di far risaltare un romanzo, non di plasmarlo nel libro che avrebbe scritto lui.

Quindi quoto e straquoto le parole della scrittrice (post del 7 febbraio):
"L’editing deve essere una proposta,mai un’imposizione"

Io avrei preferito di gran lunga che la De Mari potesse esprimere le sue idee, anche se sono conservatrici e di destra.
Sono lontano mille parsec da esse, ma penso che uno scrittore abbia tutto il diritto di farle emergere nel suo romanzo.
Chiaramente il lettore giudica anche in base a quello e il rischio di impiccarsi con la propria corda c'è sempre. Tuttavia, se chi scrive ha il coraggio delle proprie idee, questo passa in secondo piano. Tanto non è possibile piacere a tutti.

Capisco che la Salani possa avere una "linea editoriale" che non corrisponda con le idee della De Mari. Allora, rendere il romanzo più generalista può essere un'opzione che lo fa rientrare nella politica di quella casa editrice.
Mentre sono contro le correzioni zappate, che vanno a stravolgere la storia. Vedi l'esempio delle intelligenze e del destino editoriale del nano Nirdly (blog della De Mari, post del 22 dicembre).
La storia è la cosa più importante che c'è in una storia, dico male?
Peggio ancora sono le correzioni che vengono fatte per ampliare il target. Tipo, toglimi tutto quel sangue dal combattimento, così lo possono leggere anche i dodicenni. Ecco, quelle sono correzioni fatti per puro marketing, senza questioni ideologiche legate, che rischiano davvero di distruggere un romanzo senza motivi validi.
E per me anche le correzioni fatte alla De Mari sono legate al marketing, per "democratizzare" maggiormente il libro e non trovarsi addosso critiche politiche.

Discorso di coerenza ideologica e contratti editoriali.
Sarebbe meglio mettere in chiaro le cose prima. Pubblichi per un'editrice per ragazzi che promuove certe idee politiche? Vedi prima quali sono le possibilità di manovra che ci sono.
Capita che gli esordienti si trovino a pubblicare con dei compromessi sul romanzo. Non è detto che questi compromessi continuino ugualmente nei romanzi successivi: dipende da quello che c'è scritto.
Una cosa molto semplice sarebbe finire un determinato lavoro seguendo il contratto e poi non pubblicare più con quegli editori. Hai fatto esperienza, ti sei fatto un nome, magari ti sei guadagnato più forza contrattuale con un'altra casa editrice.

E' chiaro, la De Mari non è esattamente un'esordiente. Ha quasi sessant'anni e la possibilità di pagare 10.000 euro di penale dovute al contratto di esclusiva con Salani. Non è detto che tutti i ragazzi alla prima esperienza editoriale riescano a fare la stessa cosa.
Detto questo, la De Mari ha avuto coraggio a fare quello che ha fatto e io la rispetto.
Il suo blog mi mette i brividi, ma la rispetto.

Non so, tutti quei post filosionisti* contro i palestinesi e l'islam, tutto quel socialismo sbandierato e trasformato in liberismo, tutto quel "non hanno fatto parlare il Papa alla Sapienza".
Davvero, non è roba per me. Fatico a capire quegli ex-socialisti che adesso votano Berlusconi e fanno gli interessi dei padroni. Forse hanno scordato le loro origini. Forse le loro origini i socialisti le avevano già scordate tanto tempo fa.



Metti il giubbotto. Togli il giubbotto.






No, non è la memoria che mi gioca brutti scherzi. Nel nuovo Karate Kid il maestro Jackie Chan insegnerà al figlio di Will Smith la via... del Kung-Fu!
Ora, io lo capisco che i marchettari delle case produttrici americane siano dei coglioni mangia-hamburger e che per loro i film orientali siano tutti uguali. Ma passare da un'arte marziale all'altra?!
Dicono che all'inizio il titolo dovesse essere Kung-Fu Kid. Poi qualcuno deve aver avuto la brillante idea.
Così, "metti la cera, togli la cera" è diventato "metti il giubbotto, togli il giubbotto".
Da qui in poi, the sky is the limit.
Io voto per "esiste la pagura in questo dojo?"
Il titolo potrebbe cambiare ancora in "Patate Kid", a questo punto non sarebbe un gran danno.

Ah, se non ci fosse Jackie Chan...





Wednesday, March 03, 2010

Cormac cavalca verso casa





Ieri sera ho portato a casa questo volume. Santa Fnac e santi sconti al 25% dei tascabili Einaudi. In realtà volevo prendere quest'altro tomo,




ma non l'ho trovato.
Così una vocina, un bizzarro canto delle sirene, mi ha attirato verso Cormac McCarty. Ho sentito ottime recensioni su "Non è un paese per vecchi" e "La strada": credo di non essere capitato male. I pareri su Anobii sono entusiasti e Leonard lo posso sempre recuperare tra un po'.
Mi piace che ci sia stata un po' di serendipity a guidarmi verso questo libro. Alle volte è bello farsi guidare dal caso, per poi trovare una sorpresa.

(E poi McCormac è un Pulitzer, mica pizza e fichi! ^___^)



Domanda: quanto è profonda la Fossa delle Marianne?






Risposta: tanto.
Chissà se tutte le Marianne sono così spaziose...
Ah, se non leggete le scritte a lato, basta cliccare per ingrandire.



Tuesday, March 02, 2010

Ieri era martedì, giusto? Beh, anche oggi è martedì!





Giornata letteralmente infernale.
Spero solo di non restarci intrappolato dentro...
(e visto che sto ascoltando questa canzone compulsivamente, l'auspicio non è buono...)


Monday, March 01, 2010

Sbabbbaro sì, ma con calma.




Conan il barbaro sta per tornare sul grande schermo. Nonostante la data "2009" sul teaser poster fosse un po' troppo ottimista, pare che le cose stiano prendendo la piega giusta. Siamo in fase casting, con nomi più o meno famosi.
La mia gnùs al riguardo la trovate su Fantasy Magazine.
Cliccate, per Crom!

Sempre su FM trovate un approfondimento interessante di Emanuele Manco: secondo voi il fantasy sta soppiantando la fantascienza nell'immaginare il futuro?