Monday, November 29, 2010

Serata culturale al Poli Occupato!






Dalle 17.30 al Politecnico di Torino ci sarà una lunga serata - aperta a tutta la cittadinanza - con diversi contributi musicali, teatrali e riflessioni culturali, per continuare a dire NO al DDL Gelmini.
Mi troverete lì, solidale con i ricercatori e gli ex-colleghi che protestano contro questo inenarrabile SCHIFO.

Il messaggio è: staccatevi dalle sedie e partecipate anche voi!


(Via Metropolis)




Saturday, November 27, 2010

View Conference 2010: intervista a Paul Franklyn - Inception







Paul Franklyn è supervisore VFX alla Double Negative. Ha lavorato agli effetti visivi di Batman Begins, il Cavaliere Oscuro e Inception, diventando sostanzialmente l'esperto di fiducia di Christopher Nolan.

Per lui Nolan è un regista molto collaborativo. Ovviamente è coinvolto in ogni aspetto di ogni suo film. Ma è molto chiaro su ciò vuole e non vincola mai totalmente: è sempre aperto a nuovi spunti.
Un esempio è quello dell’effetto in cui - in Inception - una strada di Parigi si piega su se stessa. Nella sceneggiatura era descritta semplicemente come se stesse andando a formare un cubo, ma senza indicazioni su come sarebbe stato il processo di trasformazione. Franklyn ha pensato ad un ponte di Chicago, in una location dove avevano girato Batman Begins, in cui tutto l’arredo urbano resta attaccato alla strada, mentre il ponte si solleva.

Un'altra delle scene più interessanti del film è quella a gravità zero, che ricorda Matrix e 2001 odissea nello spazio.
E’ stata realizzata con una combinazione fantastica di effetti reali, lavoro di stunt-men ed effetti digitali per le rifiniture. Nolan cerca sempre di dare un’impressione di realtà per gli effetti dei suoi film e infatti per il corridoio è stato realizzato un gigantesco set che veniva messo in rotazione. Gli attori, quindi, dovevano realmente correre in una stanza che continuava a girare e - ovviamente - c'è stato anche qualche infortunio durante le riprese.

Non è stato l'unico elemento reale usato nelle riprese di Inception: il treno, la valanga e l’esplosione della fortezza erano veri.

Il treno è stato davvero portato sul set. In realtà i vagoni erano posizionati sullo chassis di un tir. In digitale sono state sostituite le ruote del camion e aggiunti i solchi sull’asfalto.
La valanga era vera. E’ stata realizzata gettando cariche esplosive da degli elicotteri e sono stati poi aggiunti gli attori al computer sul filmato.
La fortezza che viene fatta saltare in aria in realtà è un modello in scala. E’ stata scelta questa strada, perché le esplosioni reali hanno ancora un forte senso di imprevedibilità, rispetto a quelle generate al computer, che sono meno verosimili.
Tutto questo è stato poi montato sulle riprese fatte in montagna, in Canada.

Per quel che riguarda il processo creativo, rispetto a Gotham City la Città Limbo è stata decisamente più difficile da realizzare.
Anzi, è stata la cosa più dura da creare di tutto il film. Per Gotham City, considerando che il riferimento doveva essere Chicago, c’era molta documentazione fotografica e si poteva anche andare direttamente sul posto.
Per la Città Limbo è stato necessario creare qualcosa di completamente nuovo. Si potevano prendere pezzi fotografici da molti luoghi, ma l’aspetto completo era da creare ex-novo. Alla fine, il concept che ha guidato buona parte della realizzazione è stato quello di un iceberg in scioglimento, fatto completamente di edifici in cemento armato.

Infine, tra le altre cose che Franklyn ha rivelato, c'è la notizia che Batman 3 sta già diventando una realtà. Attualmente sono in fase di pre-produzione. Nolan sta lavorando sullo script e si sta prendendo il suo tempo. Nessuno sa ancora su cosa si basi la storia e Nolan - come suo solito - sta mantenendo il più possibile il segreto.


Wednesday, November 24, 2010

View Conference 2010 - il reportage di Radio Impronta Digitale e l'intervista a Tim Johnson






A questo link potete ascoltare la puntata di A Tu Per Tu in cui io e Giacomo Gallenca - ospiti nella trasmissione di Andrea Besenzoni - sveliamo i segreti dell'ultima View Conference.
Si parla di "Iron Man 2", "Avatar", "Alice in Wonderland", "Dragon Trainer" e "Inception", attraverso le voci dei grandi ospiti dell'evento.
Al termine della puntata, potete ascoltare l'intervista completa a Luca Morena di iCoolhunt, che ho pubblicato qui un po' di tempo fa.

Nei prossimi giorni posterò le video-interviste in versione originale. Intanto, potete già sbirciarne un po' sul live blog di A Tu Per Tu e sul mio canale YouTube.

Oggi si comincia con Tim Johnson di Dreamworks, regista e produttore di film come "Dragon Trainer", "Z la Formica", "Simbad" e "La Gang del Bosco".





Johnson ha raccontato come sia stato stimolante, per "Dragon Trainer", portare il mito del drago, comune in molte mitologie di tutto il mondo, nel 21° secolo.
A differenza di altri libri come Harry Potter, infatti, “How To Train Your Dragon” ha 50 specie diverse di draghi e non si era mai visto un film con tanti esemplari tutti insieme. Questa è stata una delle idee vincenti su cui ha puntato la Dreamworks.

Johnson, per il doppiaggio dei film, a lavorato con un sacco di attori di Hollywood, scoprendo i loro metodi per entrare nei personaggi.
Jack Black, ad esempio, quando riceve lo script improvvisa tantissimo. Si impadronisce del personaggio e la fo suo in una maniera del tutto personale, rendendolo davvero vivo. Non ci sono filtri con lui, è esattamente come lo si vede sullo schermo.
Gerald Buttler è un tipo molto divertente. Stoick, il personaggio che interpreta in Dragon Trainer è molto serio, con una voce molto profonda, ma fuori dalle scene scherzava molto ed è un attore di grande fascino.
Christopher Walken è forse il più sorprendente di tutti. Lavora molto sulla punteggiatura, e cerca sempre di dare un ritmo unico alla sua voce. Ma ogni volta che recita una battuta, fa in modo di dare l’impressione che questa sia stata detta per la prima volta, in modo da mantenere sempre uno stile molto fresco.

Tim ha rivelato che Dragon Trainer diventerà uno show live, sullo stile di Walking With Dinosaurs. Ovviamente ci sono grosse differenze nel dirigere un film o uno spettacolo live: sul palco tutto succede nell’immediato.
In animazione ci sono tanti step, prima di arrivare al risultato finito e c’è più spazio per correggere eventuali errori.
L’energia in un live deve essere portata in diretta, fino ad un punto massimo. In un film l’energia è il risultato degli anni di lavorazione precedenti, ben prima che si arrivi sullo schermo.

Alla View di Torino Tim Johnson ha portato l'anteprima dell’holiday special di Kung Fu Panda. In attesa del secondo capitolo delle avventure di Po, ci si può immergere in questa storia di 22 minuti in cui lo studio ha messo davvero un sacco di azione, un sacco di commedia e un sacco di Kung Fu.
Intanto hanno già iniziato a lavorare a Dragon Trainer 2. Uno dei registi ha fatto un pitch molto interessante e sono tutti eccitati a lavorare su questo progetto, attualmente in pre-produzione.


Tuesday, November 23, 2010

Se Torino avesse lu mere, sarebbe una piccola Beri…







In realtà il detto originale si riferisce alla capitale francese: "Ce Parigi tenéve lù mare ièv 'na piccole Bàre". Sono sicuro che Baol me lo confermerà.
C'è da dire che:
  1. le similitudini tra Torino e Parigi sono più che leggendarie, quindi potrebbe valere la proprietà transitiva.

  2. La Stampa ha confermato che, da aprile, il progetto della spiaggia nel nascituro Parco Dora diventerà realtà


Quindi mi mettono il mare sotto casa. Figata.
E' un bell' upgrading, considerando che tanto il ristorante cinese c'era già.
Certo, i classici torinesi bugianén si sarebbero accontentati di una biblioteca e della fine dei cantieri nelle giuste tempistiche.
Ma quella è gente che non guarda al futuro!

Quindi, amici cari, da aprile vado ad abbronzarmi al fiume.

E a 'sto punto, già che ci sono, mi prendo pure il Kindle... ;)


Thursday, November 18, 2010

I Roxette tornano con un tour mondiale nel 2011!






Dal sito ufficiale della band:

"I Roxette partono con un attesissimo tour mondiale nel 2011.
Comincerà a Kazan, in Russia, e coprirà almeno cinque continenti durante l'anno.
Marie Fredriksson e Per Gessle ritornano sulla scena mondiale pieni di rinnovato entusiasmo dopo le sei date esaurite di quest'estate.
I Roxette hanno girato l'Europa nel 2001, ma l'ultimo tour mondiale è datato 1994-95 con l'album "Crash! Boom! Bang!".

"Se mi aveste chiesto un paio di anni fa se ci sarebbe stato un nuovo tour dei Roxette avrei risposto 'No!' senza esitare," ha detto il cantantautore e chitarrista Per Gessle. "Sapendo quello che ha passato Marie per guarire dalla sua grave malattia, questo non è solo incredibile, sembra addirittura magico per me. Sarà meraviglioso incontrare tutto il nostro pubblico sul Pianeta Terra, ancora una volta."

"L'ho desiderato e sperato dal 2002. Mi rende incredibilmente felice sapere che incontreremo di nuovo i nostri fan in tutto il mondo," ha detto Marie.

Oltre al tour, i fan dei Roxette potranno aspettare con impazienza un nuovo album, in uscita nel primo trimestre del 2011.

Ecco le date:

1.3 Basket Hall, Kazan, Russia
3.3 MTL Arena, Samara, Russia
5.3 Palace of Sports, Yekaterinburg, Russia
7.3 Siberia Arena, Novosibirisk, Russia
10.3 Exhibition Center, Kiev, Ukraine
12.3 Minsk Arena, Minsk, Belarus

14.3 Siemens Arena, Vilnius, Lithuania
16.3 Riga Arena, Riga, Latvia
18.3 Saku Hall, Tallinn, Estonia

1.4 Vive Cuervo Salon, Mexico City, Mexico
4.4 Luna Park, Buenos Aires, Argentina
5.4 Luna Park, Buenos Aires, Argentina
8.4 Orfeo Superdomo, Córdoba, Argentina
10.4 Movistar Arena, Santiago, Chile
12.4 Pepsi on Stage, Porto Alegre, Brazil
14.4 Credicard Hall, Sao Paulo, Brazil
16.4 Citibank Hall, Rio de Janeiro, Brazil
17.4 Chevrolet Hall, Belo Horizonte, Brazil

11.5 Grand Arena, Cape Town, South Africa
14.5 The Superbowl, Sun City, South Africa
15.5 The Superbowl, Sun City, South Africa
20.5 World Trade Center, Dubai, United Arab Emirates
27.5 TerraVibe Park, Athens, Greece
29.5 Sofia, Bulgaria
30.5 Bucharest, Romania

1.6 Sportarena, Budapest, Hungary
3.6 SeeFestTage, Schwarzlsee, Graz, Austria
5.6 O2 Arena, Prague, Czech Republic
9.6 Plenen, Bergen, Norway
11.6 Zitadelle, Berlin, Germany
12.6 Hessentag, Frankfurt, Germany
15.6 Voelkerschlachtsdenkmal, Leipzig, Germany
16.6 Tanzbrunnen, Cologne, Germany
19.6 Torwar, Warsaw, Poland

9.7 Bospop Festival, Weert, Netherlands
14.7 Moon & Stars Festivale, Locarno, Switzerland
16.7 Nordkalks Dagbrot, Pargas, Finland
22.7 Tivoli, Copenhagen, Denmark
24.7 Trädgårdsföreningen, Gothenburg, Sweden
31.7 Suikerrock Festival, Tienen, Belgium"




Ascolto e adoro i Roxette da quando ero al liceo. Nel 2002 alla cantante Marie Fredriksson viene diagnosticato un tumore al cervello. La operano, la massacrano di chemio e radioterapia. Ci mette anni a venirne fuori e riesce a fare qualche sporadica cantatina, principalmente nei paesi nordici.
Da allora, tutte le volte che mi capitava di ascoltare una canzone del duo in radio, pensavo: "cazzo, sarebbe stato proprio figo vederli dal vivo. Mi sa che non capiterà mai".

Beh, colpo di scena.

ORA, io farò di tutto per andare ad una qualsiasi di quelle date. Per ora quella italiana non è ancora stata annunciata. Probabilmente attendono di vedere come andrà la prima parte del tour, per poi venire da noi, in Francia e in Spagna. Ma anche nel caso in cui non ci fosse, troverò il modo di sentirli.
Perchè una cosa del genere non ricapita tutti i giorni.

Questo video è della data di Halmstad della scorsa estate.
Ok, la voce di Marie non è più quella di 20 anni fa. Ma cazzo, è lì sul palco che si diverte!
E ti fa capire che può succedere veramente di tutto nella vita.
Veramente di tutto...
^___^



Il mio primo doppiaggio professionale







E' successo un po' per caso, un po' per necessità dello studio con cui collaboro.
Comunque, in questa clip doppio il Dr. Arne Bergmann, direttore europeo della sezione marketing e vendite della John Deere.
So che avrei bisogno di un po' di dizione e un po' di teatro, ma:
  1. è un inizio.
  2. è stato divertente.
Sono due cose buone, non vi pare?
Divertitevi anche voi e non siate troppo cattivi nei commenti! :P


Tuesday, November 16, 2010

Quel bastardo Glutine non mi prenderà mai vivo.







Da oggi ricominicierò a mangiare glutine per tre settimane.
Servirà per accertare il quadro della mia celiachia, ovvero: devo "ferirmi" l'intestino il più possibile, per avere un riscontro chiaro negli esami e nelle biopsie.
Il problema è che durante il processo potrei avere tanto di quel mal di pancia da invocare tutti i santi del paradiso. Ma in realtà non so come reagirà il mio fisico, non so cosa succederà e non potrò fare altro che scoprirlo giorno dopo giorno.

Va bene così, l'ho scelto io. Son cose che avrei dovuto fare prima e che non ho più intenzione di rimandare.
Insomma, la situazione non è piacevole, ma la affronto comunque.
Denti stretti e testa bassa.


Anche per questi motivi ho fatto tesoro del weekend e, visto che Licia e Paolo erano a Torino a presentare il nuovo art-book del Mondo Emerso, abbiamo colto l'occasione per fare quattro chiacchiere in allegria, davanti a paella, tapas e altri piatti spagnoleggianti.
Se volete fare i seri, trovate l'intera presentazione Fnac sul blog di Fantasy On Air. Se invece volete leggere un resoconto carino di come mi sono lordato con la sangria - alla facciazza del glutine - potete leggerlo sul blog di Gianrico.
Grazie ancora a tutti gli amici che sono venuti per la serata davvero splendida.


Saturday, November 13, 2010

Flamer





Ricevo oggi un commento ad un post, vecchio di due anni, in cui criticavo Paola Barbato. Il commento, anonimo, è uno di quelli classici da troll. Quelli che critichi la mia scrittrice/sceneggiatrice preferita, allora beccati questo.
Non l'ho pubblicato, perchè - davvero - non ho più voglia di polemiche web.
Ma mi ha dato l'occasione di rileggere alcune mie vecchie posizioni e spesso sono stato
inutilmente presuntuoso.

I flame degli ultimi due anni mi hanno fatto solo perdere tempo. Un errore che non voglio ripetere mai più.
Quindi, caro Anonimo, non ti pubblico ma sappi che ti ringrazio. Mi hai permesso di riflettere e rivedere un'altro pezzo di me. E fidati, è molto di più di quanto non avremmo potuto ottenere, scannandoci attaccati a una tastiera.


Spacechili in cucina: scaloppine al vino bianco







Sì, lo so.
Questa volta è roba semplice, semplice, fotografata pure al volo.
Ma quando chi ti insegna è reduce da un'operazione al piede, non si può nemmeno pretendere... ;)
In più Lucca, la View e altri casini hanno un po' intasato il mio percorso di apprendimento.
Dai, poco male, si ricomincia a cuocere...



Wednesday, November 10, 2010

Fantasy Magazine, Licia Troisi e View Conference






Anche Fantasy Magazine parla della nostra conferenza a Lucca.
Trovate l'articolo qui, mentre vi ricordo che - nel caso siate stati sulla luna o vi abbiano sostituiti con degli ultracorpi - l'intera conferenza si può riascoltare sul blog di Fantasy On Air.

Domenica invece, ci sarà Licia Troisi ospite alla FNAC di Via Roma a Torino. Insieme a lei Paolo Barbieri e Sandrone Dazieri.
Io e Laura saremo come al solito in missione, pronti a registrare l'intero evento e riproporlo sul blog di FOA. E sempre sul nostro blog troverete presto i filmati e le interviste che ho registrato alla View Conference, su Dragon Trainer, Alice in Wonderland e chi più ne ha, ne metta.


Buona lettura...
"Elementi di comunicazione visiva" di Alberto Trussardi






Fabio Chiarizio, compare di avventure politecniche e amico di lunga data, mi segnala questo bel link da cui è possibile scaricare l'ebook del titolo.
All'interno ci trovate tanto bel materiale per imparare l'ABC della comunicazione visiva: si va dalle teorie percettive della Gestalt, alla fisica del colore, fino a descrivere un po' di esempi di branding e di gestione del processo creativo.
Un manuale semplice, interessante, ottimo per chi è alle prime armi e vorrebbe avere qualche strumento in più per parlare con le immagini, facendo un discorso ordinato e piacevole.

(Il tutto aggratis, che fa sempre piacere... ;)


Friday, November 05, 2010

View Conference 2010: intervista a Luca Morena di iCoolhunt







Avete mai sentito parlare dei cool hunters? Trattasi di tizie e tizi che girano il mondo a caccia di nuove mode e nuove tendenze, per influenzare e offrire spunti a stilisti, pubblicitari e comunicatori.
Potremmo dire che sono dei cacciatori di creatività.

iCoolhunt, la nuova applicazione per iPhone, realizzata dai fratelli Luca e Alessio Morena, trasforma questa professione in una grande caccia al tesoro, praticabile da chiunque possieda uno smartphone.
Si inizia iscrivendosi a questo social network location based. Da quel punto in poi, si possono postare le foto di oggetti, eventi e comportamenti e renderli visibili e votabili da tutti gli appartenenti alla community.
Più le tue foto piacciono, più la tua reputazione cresce. Allo stesso tempo, è possibile realizzare una vera e propria mappa dei luoghi più creativi di tutto il mondo, in continuo aggiornamento.

E' la morte del coolhunter professionista?
E' possibile che le aziende entrino nella community e la usino per fare spam o astroturfing?
E infine, c'è il rischio che consolidare i trend cancelli i trend stessi e generi un appiattimento di creatività?
A queste e ad altre domande risponde Luca Morena, co-fondatore del progetto, intervistato durante la View Conference.

Chi è che fotograferà per primo la home page del mio blog e la posterà su iCoolhunt?
Ma soprattutto, quanto mi somiglia la mascotte del Guru che segna il punteggio più alto del gioco?
;)

Thursday, November 04, 2010

Lucca Comics & Games “Il Fantasy italiano: clonazione o evoluzione?” del 31/10/10






Sul Blog di Fantasy On Air è possibile sentire la registrazione della conferenza che abbiamo moderato a Lucca.
Diciamo che all'inizio avevamo una scaletta. E vi giuro anche che al mattino ero tranquillissimo.
"Sei agitato?" mi ha chiesto Laura, con un fil di voce, mentre ci muovevamo verso la fiera.
"No, no. Sono tranquillo, Figurati. Ho dato la tesi in condizioni molto peggiori..."

Poi siamo saliti sul palco.
E lì le cose sono cambiate.
Sono cambiate perchè era la prima volta - per me - con una sala piena, in una circostanza ufficiale, al fianco di autori conosciuti come Pierdomenico Baccalario, Mark Menozzi, Francesco Dimitri e Luca Azzolini.
Sono cambiate per i piccoli imprevisti tecnici che possono sempre capitare e devi trovare il modo di superarli.
Sono cambiate perchè, con dei personaggi così stimolanti e un pubblico che aveva davvero voglia di contribuire, le scalette non contano più nulla.
E devi improvvisare.
Ed è stato meglio così.
Quindi ero veramente teso, anche se ho cercato di non darlo a vedere ;)


Alla fine la conferenza è piaciuta e spero piacerà anche a voi.
E' stata un segnale.
Il segnale che il fantasy italiano c'è, esiste, è vivo ed è turbolento.
Nel sistema fantasy ci sono degli attori: chi scrive, chi legge, chi pubblica, e anche chi blogga.
Tutti questi attori hanno delle esigenze. Non sempre queste esigenze vengono soddisfatte. Non sempre gli attori riescono a dialogare tra loro.

Chi legge ha sempre bisogno di nuovi, buoni libri.
Chi scrive ha ancora bisogno di case editrici che sappiano supportarli e promuoverli a dovere.
Chi pubblica ha ovviamente bisogno di vendere.
E infine chi blogga vuole molto spesso rientrare in una delle categorie di cui sopra ed essere legittimato.

Allo stesso tempo, i lettori non si possono lamentare dell'offerta troppo omogenea, se non spendono i loro soldi in prima persona per le opere innovative.
Gli scrittori devono essere consapevoli di un mercato e dei rischi di chi pubblica.
Questi rischi dovrebbero tuttavia essere presi da parte degli editori, che non dovrebbero farsi spaventare eccessivamente dalle critiche velenose di chi blogga.
E chi blogga deve chiedere qualità, ma deve anche fornirla nei propri post, senza alimentare inutili leggende metropolitane, ma pretendendo, premiando e consigliando quelle opere che trasferiscono cultura, emozioni e originalità.

Va tutto così male? Direi di no.
Solo che riconoscere queste esigenze e costruire un sistema che le colleghi e le soddisfi è uno dei passi necessari che dovranno essere affrontati in futuro.
E spero che Fantasy On Air, con questa conferenza e le trasmissioni, possa aver fatto la sua parte per mandare avanti tutto questo bel processo, su cui c'è ancora - e la trovo una cosa positiva - molto da lavorare.

Concludendo, Clonazione o Evoluzione?
Decisamente la seconda...

Tuesday, November 02, 2010

Dal vostro inviato a Lucca 2010...






Sono tornato e adesso mi tocca rientrare nella dinamica torinese. Già solo a livello percettivo.
Tipo che i tizi che girano in costume, all'angolo della strada, NON sono più cosplayer. Sono transessuali. E cambia, nè...

Comunque, l'esperienza Lucchese è stata faticosa ma molto appagante. Lo staff di Radio Impronta Digitale ha tenuto davvero un gran bel ritmo e, personalmente, ho avuto modo di conoscere tante belle persone e di rivedere un sacco di amici.
Intanto Leganerd parla della conferenza che noi di FOA abbiamo tenuto domenica mattina ("Il Fantasy Italiano, clonazione o evoluzione?") con Pierdomenico Baccalario, Mark Menozzi, Francesco Dimitri e Luca Azzolini.
Ed è bello vedere come gli sforzi di un buon team diano buoni frutti, man mano.
Per me è stata la prima occasione di moderare un incontro e - nonostante un po' di tensione iniziale - alla fine è andato tutto bene. Soprattutto, è stata l'occasione di un confronto tra gli "attori" del settore, siano questi scrittori, editor o lettori. Poi, il fatto che l'atmosfera si sia scaldata segna solo che il fantasy italiano c'è, è vivo e scalpita. Forse non ha ancora l'esperienza o la consapevolezza di confrontarsi con quello anglosassone, ma ci sta lavorando, in un clima non sempre così facile.








Per il resto, Terry Brooks che mi firma i libri ma mi sgarra la dedica è impagabile quasi quanto le bevute in Piazza dell'Anfiteatro. Sabato con Luca Tarenzi e Francesco Dimitri. Domenica con Paolo Barbieri, Ausonia, i Tatini, Cammo e buona parte del comicdom italo-americano, compreso Mr. C.B. Cebulski della Marvel, che è simpaticissimo.











Infine, non ho praticamente comprato fumetti a questo giro, ma mi sono portato a casa una leggenda fatta di Acciaio Giapponese.
E come dice Hattori Hanzo:

" If, on your journey, should you encounter God, God will be cut."